nato a Florida, Uruguay, nel 1955, è considerato uno dei più grandibandoneonisti, nonché uno dei più interessanti compositori di tango moderno. L’inconfondibile suono e la particolare espressività del fraseggio gli hanno valso l’ammirazione del pubblico, della critica e di grandi musicisti come Myung-whun Chung, Ionesco Galati, Leo Brouwer, Luis Bacalov, Donati Renzetti, Lavarl Skou Larsen; cineasti come Emidio Greco, Michael Radford e Robert Duvall e altri con in quali ha collaborato. La lunghissima esperienza nel tango, la formazione e l’attività nella musica classica gli conferiscono una completezza artistica di assoluto rilievo. Già ad undici anni suonava nella prestigiosa Orchestra Tipica del suo primo maestro, Oscar Raul Pacheco, e poco tempo dopo formava il Trio Tango de Avanzada, con Ricardo León e Cono Castro. Con Renè Marino Rivero, impara la particolare tecnica del bandoneòn che gli ha permesso di suonare anche opere del repertorio barocco e contemporaneo. Sotto laNato a Florida, Uruguay, nel 1955, è considerato uno dei più grandi bandoneonisti, nonché uno dei più interessanti compositori di tango moderno. L’inconfondibile suono e la particolare espressività del fraseggio gli hanno valso l’ammirazione del pubblico, della critica e di grandi musicisti come Myung-whun Chung, Ionesco Galati, Leo Brouwer, Luis Bacalov, Donati Renzetti, Lavarl Skou Larsen; cineasti come Emidio Greco, Michael Radford e Robert Duvall e altri con in quali ha collaborato. La lunghissima esperienza nel tango, la formazione e l’attività nella musica classica gli conferiscono una completezza artistica di assoluto rilievo. È vincitore dei quattro concorsi ai quali ha partecipato, tra cui l’ “Ottorino Respighi” che gli valse una borsa di studio di un anno in Italia. Dopo i successi riscossi in Sud America, interpretando principalmente il Concerto per Bandoneón e Orchestra Sinfonica di Renè Marino Rivero, nel Teatro “Solìs” di Montevideo nel 1976, ed il Concerto in Fa minore di J.S. Bach nella Sala “Vaz Ferreira” di Montevideo, nel 1978, è costantemente invitato a tenere concerti in Europa come solista e assieme al suo gruppo, per i più importanti Teatri e Istituzioni internazionali: il Petruzzelli di Bari, il Regio di Parma, Palau de la Musica di Valencia, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Sinfonica di Istanbul, Sinfonica della Radio di Bucarest, Sinfonica di Cordoba, Brunnenhof der Muncher Residenz. Nel 1991 costituisce l’Orchestra Sinfonica delle Romagne-Città di Forlimpopoli, che dirige fino al 1993. Sempre a Forlimpopoli, nel 1995, assume la direzione artistica della storica nona edizione del Festival di Musica Popolare, intitolandola: “Tango, Sentimento dell’Assenza”. Memorabile la collaborazione con Luis Bacalov, per l’interpretazione di Passarella di tante colonne sonore del Maestro, a partire da quella famosissima, premiata con l’ Oscar nel 1996, del film “Il Postino” con Massimo Troisi, fino a “Frontera Sur” con Federico Lupi, “Milonga” con Giancarlo Giannini, “Panni Sporchi” con Ornella Muti e Michele Placido , “La Deuda” con Nicolàs Buenaventura, “The Love Letter” con Kate Capshaw e Tom Selleck ,“Assassination Tango” con Robert Duvall; inoltre anche di tanti dischi: “Inedito” con la voce di Domenico Modugno; “Nei Tuoi Occhi” con la recitazione di Monica Guerritore, Raoul Bova, Riccardo Cocciante, Francesca Neri, Maria Grazia Cucinotta, Margherita Buy, Arnaldo Foà e tanti altri noti atttori italiani; “Il Postino” con poesie di Neruda con la recitazione di Madonna, Julia Roberts, Andy Garcìa, Clenn Closse, e tanti altri personaggi famosi del cinema americano; “Omaggio al Cinema Italiano” con Luciano Pavarotti e Sting; “Tango and around” e come per i numerosi recitals che li hanno visti applauditissimi protagonisti in Europa e Sud-America. La sua interpretazione della Misa Tango di Bacalov come solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal maestro Myung Whun Chung, che poi registra per la Deutsche Grammophon nella versione che vede anche protagonista Placido Domingo e che ottiene una nomination ai Grammy 2001, è stata definita straordinaria (Michelangelo Zurletti “La Repubblica” 04/04/1999). Definita storica la sua tournée in Uruguay realizzata in quintetto nel 2002, per la quale viene acclamato da pubblico e critica. Si ricordano anche i recitals alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Istanbul contando con la partecipazione solistica del suo Quintetto. La perfetta conoscenza dello strumento gli ha permesso di realizzare un libro dal titolo Il bandoneón: conoscerlo e suonarlo, scritto in collaborazione con il figlio Roberto Passarella; inoltre, in seguito a varie esperienze nel campo didattico, ha scritto un’analisi delle Sonate per pianoforte di Beethoven. E’ direttore artistico del noto Festival internazionale Tango y Más, che si tiene nel mese di agosto a San Ginesio, in provincia di Macerata. Ha tenuto corsi di perfezionamento di interpretazione del tango presso i Seminari Internazionali di Lanciano, di Cava dei Tirreni e del Conservatorio Statale” A. Boito ” di Parma. Ha fondato il Centro del Bandoneón a Roma con il patrocinio dell’Istituto Italo Latino Americano e dell’Ambasciata dell’Uruguay. Prossimamente ha in programma concerti in Turchia, Sud America, Asia e Praga, nonché in Italia per la presentazione di un nuovo progetto sul tango.

'Hector Ulises Passarella'

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