Massimo Giuntini inizia a suonare il clarinetto nella banda del suo paese (Subbiano, in provincia di Arezzo) sotto la guida del signor Graziano Rossi, passa poi alla banda di Bibbiena (1978-1979).
Nel 1980 Forma il primo gruppo rock, i Goings, dove suonerà il basso elettrico fino al 1984, per lo più interpretano cover rock: Led Zeppelin, Jethro Tull, Yes, Deep Purple, Black Sabbath.
Nel 1986 entra nei Pigheads, cover rock (Pink Floyd, Marillion, Peter Gabriel) e blues (Blues Brothers, Chuck Berry, Little Richard etc.), li lascerà nel 1990.
Nel 1990 compie il primo viaggio in Irlanda, dove conosce i dischi di Davy Spillane e compra un tin whistle. Nel 1991 fonda il gruppo Casa del vento. Nello stesso anno torna in Irlanda, riportando a casa con sé strumenti, dischi e soprattutto un practice set di uilleann pipes. Comprerà un full set di uilleann pipe l’anno successivo. Tra il 1991 e il 1995 è in tournée con la Casa del Vento.
Nel 1993 suona a Castiglion Fiorentino in compagnia di personaggi famosi: John Renbourn (ex Pentangle), Pierre Bensusan, Craobh Rua. Nel 1994 ad Arezzo forma i Ductia.
Nel 1996 viene chiamato insieme a Francesco Moneti, a far parte dei Modena City Ramblers, con i quali inciderà 2 album Terra e libertà (1997) e Raccolti (1998) e con i quali sarà in tournée fino all’ottobre 1998. Collabora con i Ramblers anche nel disco successivo Fuori campo.
Nel 1997 trova però il tempo di suonare la bombarda ne Il ballo di San Vito mdi Vinicio Capossela e le uilleann pipes per ƒ e nel primo CD dei Ductia e di fare una tournée estiva con gli irlandesi Craobh Rua.
Nel 1999 incide alcuni brani con Alan Roberts ed esce l’album Il ramo d’oro dei Ductia. Suona in concerto con The Chieftains.
Tra il 2000 e il 2002 è ancora con i Modena City Ramblers con i quali incide Radio Rebelde. Sempre nel 2001 registra nell’album Questa parte di mondo di Paola Turci e incide il suo primo CD solista, Celticaravan. Produce artisticamente il primo CD Me Sa Mmiammo Da Veda dei La Tresca. Collabora con il suo vecchio gruppo i La Casa del vento nel disco con Stefano Bellotti 900.
Nel 2001 recita una piccola parte di musicista irlandese in Gangs of New York di Martin Scorsese e suona nel brano tradizionale irlandese Devil Amongst the Tailors nella Colonna sonora.
Lasciati i Modena City Ramblers nel novembre 2002 entra nei Whisky Trail, storico gruppo di musica celtica. Incide, ancora con la Casa del vento, nel disco Il pane e le rose. Nel 2003 incide Blue Planet dei Ductia e il secondo CD solista Indo-European. Produce inoltre il secondo CD de La Tresca, titolo Compagni di strada.
Nel 2004 registra nell’album Controentu di Raffaello Simeoni e nell’album L’oste del diau dei Lou Dalfin. Produce il CD A vision di Rodolfo Montuoro e 60 anni di Resistenza della Casa del vento, oltre a collaborare al loro disco Al di là degli alberi.
Nel 2005 esce il suo terzo album, Ancestral Breath. Nel 2006 partecipa al disco La lunga notte di Stefano Bellotti, che nel frattempo ha lasciato i Modena City Ramblers, e al relativo tour.
Nel 2007 escono tre cd: il quarto dei Ductia intitolato Tuscàntica, nove brani sul Medioevo toscano; Traditional, a nome Massimo Giuntini, una compilation rimasterizzata di brani tradizionali; “Chaosmos” con i Whisky Trail. Nel 2008 produce artisticamente l’album La città degli alberi del gruppo aretino Kabila, esplorando per la prima volta sonorità arabe e mediorientali. Partecipa inoltre alla registrazione de Il mulo, secondo lavoro discografico di Cisco. Il 2009 inizia con l’uscita del quinto lavoro da solista, intitolato Epica, che verrà portato in giro con un gruppo stabile composto da 5 elementi incluso Massimo.
Nel 2010 esce il secondo cd del gruppo Kabila, dal titolo Oltre noi, prodotto da Giuntini. Nel luglio dello stesso anno esce, per il gruppo Società del chiassobujo, il cd Jacopo Bordoni muratore poeta ribelle. Si tratta della messa in musica delle poesie di Jacopo Bordoni, muratore di Poppi vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900, che per passione anarchica scriveva poesie rimaste per decenni in alcune raccolte conservate nella Biblioteca Rilliana di Poppi. Partecipa inoltre alla registrazione del cd Incontro del gruppo Vallesanta Corde, gruppo tedesco residente nelle montagne del Casentino che suona musica etnica a base klezmer.
L’anno 2011 vede l’uscita di un nuovo lavoro solista firmato da Massimo e dall’amico Raffaello Simeoni, fondatore ed ex cantante dei Novalia. Il cd esce per AI-Music e si intitola Terre in vista. Si tratta del compimento di un’idea generata dieci anni prima, quando i due si sono conosciuti in quel di Roma in uno spettacolo, e quando fu immediatamente chiara la vicinanza artistica dei due musicisti nonostante la lontananza (solo apparente) del loro repertorio. Dieci pezzi originali un po’ celtici un po’ italiani, comunque (o forse proprio per questo) originali. C’è anche il tempo per partecipare al disco del gruppo InChanto intitolato Le stanza di ambra, come ospite.

'Massimo Giuntini'

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