Anna De Leo Violino e voce
Angela De Leo Fisarmonica e voce
Rita Zauli Cajun, percussioni e voce


L’evento

Emisurela è un trio femminile folk fondato nel 2021 dalle sorelle Anna e Angela De Leo (violino e fisarmonica). Insieme alla percussionista Rita Zauli portano avanti la tradizione della musica folk romagnola, in una nuova chiave protofemminista.

Lo show si sviluppa partendo dai balli delle aie contadine di fine ‘800, attraversando la storia del leggendario maestro Secondo Casadei, per poi espandersi verso la musica kletzmer, e le cumbie sudamericane.

L’energia rock e l’attenzione alla tradizione musicale del territorio, sono il loro asso nella manica.

Biglietto: 5€
Ingresso gratuito:
– Bambini sotto i 4 anni tenuti in braccio dai genitori
– Eventuali accompagnatori di portatori di handicap

FAQ

L’Arena si trova a Ciano d’Enza, in fondo a Via dei Martiri.
Dalla Strada Provinciale SP513 Via Val d’Enza Nord, svoltare in Via dei Castelli; dopo circa 500m svoltare nella prima strada a destra e proseguire fino in fondo.

Ricordiamo che Via dei Martiri sarà chiusa al traffico nei giorni di spettacolo.

La mappa dei parcheggi è consultabile cliccando qui.

Per ottenere indicazioni stradali, cliccare sulle P verdi.

Compila il modulo a questo link per ottenere assistenza.

I portatori di handicap hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore entra gratuitamente.


Davide Salvi Fisarmonica
Sandro Menetti Chitarra
Paolo Testoni Basso
Massimiliano Alberti Batteria


L’evento

Davide Salvi è un fisarmonicista che porta la tradizione musicale di Bologna nelle piazze italiane e nei teatri con la sua orchestra.
Numerose sono le partecipazioni all’estero. La sua orchestra è collocata tra le più grandi realtà Italiane del ballo. Ha realizzato 15 dischi tra cui anche uno per le gare di ballo alla filuzzi.

Da tutti è riconosciuto come “il virtuoso” della fisarmonica.

Biglietto: 5€
Ingresso gratuito:
– Bambini sotto i 4 anni tenuti in braccio dai genitori
– Eventuali accompagnatori di portatori di handicap

FAQ

L’Arena si trova a Ciano d’Enza, in fondo a Via dei Martiri.
Dalla Strada Provinciale SP513 Via Val d’Enza Nord, svoltare in Via dei Castelli; dopo circa 500m svoltare nella prima strada a destra e proseguire fino in fondo.

Ricordiamo che Via dei Martiri sarà chiusa al traffico nei giorni di spettacolo.

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I portatori di handicap hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore entra gratuitamente.


Mauro Durante Voce, percussioni, violino
Alessia Tondo Voce, percussioni
Silvia Perrone Danza
Giulio Bianco Zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso
Massimiliano Morabito Organetto
Emanuele Licci Voce, chitarra, bouzouki
Giancarlo Paglialunga Voce, tamburieddhu, percussioni
Francesco Aiello Ingegnere del suono


L’evento

Una serata Extra Festival per salutarci e ballare tutti insieme.

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino (CGS) è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia.

L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità ne caratterizza la musica: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare, attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta.

Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina.

Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, il CGS continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità.

Biglietto intero: 13€
Biglietto ridotto (under25, over65, portatori di disabilità, residenti Comune di Canossa): 10€

Ingresso gratuito:
– Bambini sotto i 4 anni tenuti in braccio dai genitori
– Eventuali accompagnatori di portatori di handicap

FAQ

L’Arena si trova a Ciano d’Enza, in fondo a Via dei Martiri.
Dalla Strada Provinciale SP513 Via Val d’Enza Nord, svoltare in Via dei Castelli; dopo circa 500m svoltare nella prima strada a destra e proseguire fino in fondo.

Ricordiamo che Via dei Martiri sarà chiusa al traffico nei giorni di spettacolo.

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I portatori di handicap hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore entra gratuitamente.


Claudio Bruciaferri Violino
Roberto Ruffilli Voce e Sax
Riccardo Monti Clarino e Sax
Adealdo Baldassarri Tastiere, Fisarmonica, Clarino, Sax tenore 
Vainer Rossi Batteria
Luva Piva Basso elettrico, Contrabbasso acustico
Gianpiero Bocchini Chitarra elettrica e Chitarra folk

Musiche di Secondo Casadei, Raoul Casadei, Vittorio Borghesi, Ferrer Rossi, Castellina Glen Miller, Ennio Morricone, Renato Carosone, Lucio Dalla e altri


L’evento

La Storia di Romagna nasce il 19 dicembre 1981, debuttando al Centro Internazionale “Ca’ del Liscio” di Ravenna. È una realizzazione di Vincenzo Nonni, ambasciatore della musica romagnola. Il suggerimento di fare un’orchestra di questo tipo fu dato da Raoul Casadei a Vincenzo Nonni, all’epoca direttore della Ca’ del Liscio. Tanti erano gli amanti della musica di Secondo Casadei, che da tempo sognavano di avere un’orchestra che proponesse la lunga e straordinaria storia musicale di questo grande Maestro, simbolo della Romagna.

L’orchestra nasce con lo spirito e l’impegno di eseguire i suoi brani con le stesse modalità e stile e con quel sound tutto particolare che li contraddistingue. È una tradizione che fa parte della cultura popolare romagnola, un patrimonio da salvaguardare; è vita per gli anziani e linfa per i giovani.

La Storia di Romagna si presenta con una formazione di 7 elementi, con la caratteristica divisa rossa anni ’50. Tutto il repertorio è eseguito esclusivamente dal vivo, con grinta, forza e calore; una musica travolgente, carica di emozioni, che fa del ballerino un vero atleta da competizione.

Completano il repertorio tradizionale, che comunque rimane il suo fiore all’occhiello, i ballabili internazionali di grande successo e le canzoni presentate dai cantanti che, con bravura ed esperienza, arricchiscono l’orchestra, composta da veri professionisti, offrendo così un concerto per chi ascolta e una carica di agonismo per chi balla.

Biglietto intero: 5€

Ingresso gratuito:
– Bambini sotto i 4 anni tenuti in braccio dai genitori
– Eventuali accompagnatori di portatori di handicap

FAQ

L’Arena si trova a Ciano d’Enza, in fondo a Via dei Martiri.
Dalla Strada Provinciale SP513 Via Val d’Enza Nord, svoltare in Via dei Castelli; dopo circa 500m svoltare nella prima strada a destra e proseguire fino in fondo.

Ricordiamo che Via dei Martiri sarà chiusa al traffico nei giorni di spettacolo.

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Paolo Fresu Tromba, flicorno, effetti
Bebo Ferra Chitarra
Paolino Dalla Porta Contrabbasso
Stefano Bagnoli Batteria


L’evento

Il Devil Quartet è sul serio un gruppo straordinario. Nato dalle ceneri dell’amato Angel Quartet, glorificato da tanti successi continentali durante il corso degli anni Novanta del secolo scorso, proprio da quell’esperienza ha trovato rinnovata linfa creativa e dopo un energetico inizio prettamente “elettrico” ha scelto di seguire l’idea tutta di Fresu di un nuovo senso di musica “meticciata” o – come la definisce lui stesso, “melangé”.

L’operazione, per niente facile, è addivenuta ad un intelligentissimo completamento quando proponendo quello che sembrava essere stato il gruppo sostanzialmente più “elettrico” del jazz italiano di quegli anni ha proposto nel successivo album “Carpe Diem” una versione completamente acustica dell’espressione musicale, ribaltando canoni e anche le sonnolente abitudini di molti critici che trovano semplice etichettare velocemente un progetto.

L’idea semplicemente “nuova” di Fresu fu dunque quella di dare seguito alla storia della formazione spiazzando la consuetudine e proponendo in quell’occasione un progetto decisamente diverso dai precedenti che proprio nel fatto di essere suonato con strumenti completamente acustici, trovò il suo punto di forza.

Successo ovviamente inimmaginabile che ha ulteriormente rafforzato l’impressionante forza creativa di un quartetto che, come scrissero alcuni attenti recensori, almeno in Europa non aveva eguali. Col tempo, in questi ultimi anni di “live adventures” il progetto è stato capace di recuperare anche le venature elettriche originarie che da sempre fanno amare questo incredibile quartetto e dunque il divertimento (sia del gruppo che degli uditori) è assicurato!

La capacità primaria di questi nuovi “diavoli” è dunque quella di intrecciare linguaggi ed energia come davvero pochi altri. I dialoghi di Fresu con tre autentici assi dell’Italian style (termine coniato dal compianto musicologo Vittorio Franchini) restano dunque quelli di altissimo livello qualitativo al quale il gruppo ci aveva abituato. La sostanza jazzistica viene traslata in territori decisamente creativi, sia nei momenti mossi che in quelli più propriamente lirici o melodici. I termini non sono cambiati e, insieme alla consueta vera arte di un Dalla Porta in sistematico stato di grazia e all’incredibile inventiva di un Bagnoli assurto ormai nel gotha dei drummer contemporanei si aggiunge la versione semplicemente perfetta del “modus” del fraseggio di Bebo Ferra, sempre più vicino alle soglie dell’olimpo chitarristico moderno.

Di Fresu, infine, niente di più da dire se non far notare che sembra avere il dono della quasi infallibilità, proponendo il suo unico suono a disposizione di un lavoro che sembra essere stato creato per rispondere con i fatti alla celebre massima di Fedor Dostoevskij, per il quale solo la bellezza salverà il mondo.

(Vic Albani)

Biglietto intero: 20€
Biglietto ridotto (under25, over65, residenti Comune di Canossa, portatori di disabilità): 15€

Ingresso gratuito:
– Bambini sotto i 4 anni tenuti in braccio dai genitori
– Eventuali accompagnatori di portatori di handicap

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L’Arena si trova a Ciano d’Enza, in fondo a Via dei Martiri.
Dalla Strada Provinciale SP513 Via Val d’Enza Nord, svoltare in Via dei Castelli; dopo circa 500m svoltare nella prima strada a destra e proseguire fino in fondo.

Ricordiamo che Via dei Martiri sarà chiusa al traffico nei giorni di spettacolo.

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Giuseppe Fontana Chitarra, armonica
Paolo Chirico Contrabbasso, chitarra
Valentina Musolino Voce


L’evento

I Muddy Buddies, “compari di fango”, sono anche dei dolcetti caramellosi a base di cereali croccanti ricoperti di cioccolata, burro d’arachidi e zucchero. Ascoltando questo trio ci si immerge nel fiume fangoso e cioccolatoso del blues delle radici, ci si appiccica le dita con delle pastose ballad e infine ci si glassa dalla testa ai piedi con i brillantini dello swing italiano anni 40. Un viaggio musicale caratterizzato da un suono d’altri tempi coinvolgente, emozionante e ballabile!

Pronti a scatenarvi per le strade!

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L’evento

La CARACCA è arrivata in città!

Tamburi brasiliani, ritmi di ogni genere, giochi con il pubblico e con gli artisti, danze collettive, cori improvvisati: preparatevi ad essere piacevolmente coinvolti e straordinariamente confusi, nella performance più partecipata dell’estate.

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La CARACCA è una banda di tamburi itineranti fondata nel 2006 da Giuliano Lucarini. Nel corso dei suoi 18 anni di attività ha suonato in tantissimi festival e ha animato eventi di ogni tipo, creando ogni volta una dimensione popolare.

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Gomalan Brass Quintet

Marco Pierobon e Francesco Gibellini Trombe
Nilo Caracristi Corno
Gianluca Scipioni Trombone
Stefano Ammannati Tuba


L’evento

Il programma è basato su arrangiamenti tratti dal repertorio “classico”, da J.S. Bach a L. Bernstein. Sonorità eterogenee e suggestive che spaziano da composizioni originariamente scritte per chitarra, come il celebre Adagio dal concerto di Aranjuez di Rodrigo, a quelle per orchestra sinfonica come Lo Schiaccianoci di P.I. Tchaikovsky, o Un americano a Parigi di G. Gershwin.

Nella seconda parte un omaggio a Nino Rota, un brano originale di David Short ispirato a Igor Stravinskij e la suite da West Side Story di L. Bernstein, che esaltano le doti sonore del quintetto.

PROGRAMMA MUSICALE

J.S. Bach/M.Pierobon
Fuga IX dall’Arte della Fuga

P.I. Tchaikovskij/M.Pierobon
Suite da Lo Schiaccianoci

G. Gershwin/M.Pierobon
Un Americano a Parigi

N.Rota/D.Short
Rota Suite

D. Short
Igor – Omaggio a Stravinsky

J. Rodrigo/M.Pierobon
Adagio dal concerto di Aranjuez

L. Bernstein/M.Pierobon
West Side Story suite

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Escursione con
Luigi Ghillani Erborista
Antonio Amadei Violoncello


L’evento

Un’escursione botanico-musicale sulle dolci colline tra la Val Ceno e la Val Pessola: Luigi Ghillani, erborista, si rende tramite delle storie che erbe, fiori, piante, cespugli e i loro ospiti non cessano di raccontare.

Accompagnano la passeggiata le composizioni originali di Antonio Amadei al violoncello, ispirate alla filosofia dei cinque elementi d’oriente – legno, fuoco, terra, metallo, acqua.

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Quartetto RESET Percussion
Francesco Pedrazzini
Matteo Rovatti 
Martino Mora
Roberto Fontanella 


L’evento

Francesco, Matteo, Martino, Roberto: quattro musicisti under30 accomunati dal fascino per le percussioni e incuriositi dalla loro diffusione sul territorio.

In RESET, dove “set” indica l’insieme delle percussioni, la ricerca è rivolta all’individuazione della voce migliore con cui eseguire brani rimasti sulla carta, o che finora hanno conosciuto solo una modalità esecutiva: è il pezzo a determinare lo strumento con cui verrà suonato, siano essi tamburi, marimba, vibrafoni, campanelli o materiali non convenzionali.

Impulsi energici che pongono l’ascoltatore davanti alla contemporaneità caotica per fermarsi, riflettere e prendere consapevolezza di chi siamo adesso. 

“RESET! Mazze, tamburi, strumenti non-convenzionali e digitali sono gli attrezzi della nuova ricerca di cui sono i primi ingenui ascoltatori.”


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Matteo Rovatti, Francesco Pedrazzini, Martino Mora e Marco Lazzaretti hanno frequentato studi accademici presso il conservatorio, master class con importanti musicisti e acquistato molteplici competenze in qualità di professionisti. Tutti hanno infatti intrapreso una carriera in campi differenti, suonando presso importanti orchestre italiane, ensemble di musica contemporanea, progetti jazz o di musica popolare. 

Programma musicale

J. Treuting, Extremes 
R. Dillon, Ordering Instincts
P. Glass (arr. Marco Lazzaretti), Mourning Passages
P. Glass (arr. Matteo Rovatti), Japura River – Aguas de Amazonia
P. Martin, BEND
O.C. Condon, Fractalia
J. Wolfe, Dark Full Ride

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