Con
PRIM
DDUMA
PIETRO MOTTA
TADDE


L’evento

Entroterre Festival riapre le sue porte alla musica emergente, con nove serate dedicate a giovani musiciste ancora poco conosciute, ma dal talento smisurato.
Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con Totem Music Tour, rassegna di musica emergente itinerante e vera e propria vetrina a giovani artisti, pronti a farsi conoscere e incontrare il pubblico nella dimensione più autentica: quella del live.

A Budrio saliranno sul palco:

PRIM – Irene Pignatti, modenese classe ’99, ha conquistato l’attenzione della critica con il suo primo EP in italiano Luna in acquario ascendente sagittario, un concentrato di “pop triste” che parla alla sua generazione con delicatezza e profondità.

DDUMA – Al secolo Chiara Pizzi, cantautrice salentina con base a Milano, fonde introspezione e radici del sud in un universo sonoro personale e suggestivo. Sta lavorando al suo esordio discografico con Machweo e il team di Ad Astra Dischi.

PIETRO MOTTA – Riccionese, ex studente del Berklee College of Music, ha iniziato suonando per strada. Con brani come Pensaci se vuoi ha vinto premi e conquistato il pubblico. È in preparazione il suo primo album.

TADDE – Primo artista lanciato dall’etichetta Ad Astra, un cantautore che esplora sonorità elettroniche con testi ricchi di immagini. Dopo il singolo Tenebre, è in arrivo il suo primo EP.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🍻🍸🍕🌮🥗 Alle 20:00 aprono i cancelli e l’area ristoro gestita da Fondazione Entroterre con un’ampia scelta di proposte, comprese opzioni vegetariane e vegane.

Ma prima di entrare nelle Torri, varrà la pena dare un’occhiata in giro e scoprire la cittadina di Budrio, le sue tradizioni, istituzioni e i suoi luoghi d’arte, veri e propri scrigni di conoscenza e di bellezza, alle porte di Bologna.

🏛️ Nel cuore di Budrio, la storia prende vita in modo unico: qui sopravvive l’eredità della Partecipanza Agraria, un’antica forma di gestione collettiva della terra nata nel Medioevo. Famiglie del posto si alternavano nella cura dei campi secondo regole condivise: un modello di comunità basato su solidarietà e condivisione.

🌳 Uno dei luoghi simbolo di questa tradizione è la tenuta “Boscosa”, per secoli custodita dalla Partecipanza e oggi di proprietà comunale.

🎨 L’anima di questa storia vive ancora tra le mura dell’antico Palazzo della Partecipanza, che oggi ospita la Pinacoteca Civica “Domenico Inzaghi”. Qui arte e memoria si intrecciano: tra dipinti, arredi originali e documenti d’archivio, scoprirai il volto più autentico di Budrio e della sua gente.

🌍 Le Partecipanze Agrarie, un tempo diffuse in tutta l’Emilia-Romagna, raccontano un’altra idea di territorio: condiviso, partecipato, solidale. Visitare la Pinacoteca significa entrare in contatto con questo patrimonio culturale unico.

👉 Scopri di più sulla Pinacoteca “D. Inzaghi” e pianifica la tua visita

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!


FAQ

Sono presenti posti riservati per permettere alle persone con disabilità di assistere allo spettacolo.
Per richiedere assistenza compilare il seguente form: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
George Mason University

Michelle Hodges, Ava Jack, Adam Lenahan Voci
Michael Huffman Tromba
MJ Carpenter Tromba e trombone
Jeremy Fagen Sassofono alto e baritono
Art Marin Sassofono tenore
Phillip Todd Vibrafono e voce
David O’Malley Chitarra
Ponenya Min Basso 
Clay Cottis Batteria e percussioni

Dirige Dr. Shawn Purcell Chitarra 
& Dr. Darden Purcell Voce


L’evento

La Piazza del Molo di Trevignano Romano ospiterà un altro grande evento internazionale targato Entroterre Festival: il concerto del George Mason University Jazz Combo I, gruppo d’eccellenza formato da studenti universitari e post-laurea specializzati in jazz presso la prestigiosa George Mason University, in Virginia (USA).

Questa formazione si distingue per la qualità artistica e per la versatilità con cui affronta il repertorio jazzistico, coniugando fedeltà alla tradizione americana con aperture alla contemporaneità. Il Jazz Combo I propone infatti brani originali, arrangiamenti su misura e un sound moderno che riflette le influenze più attuali del panorama jazz.

Il gruppo si è esibito in contesti nazionali e internazionali di grande rilievo: dalla Kennedy Center Millennium Stage al Wolf Trap, fino ai palcoscenici internazionali come la Shanghai Concert Hall in Cina e l’Università di Trinidad e Tobago. Gli studenti della George Mason si sono distinti vincendo premi come il DownBeat Student Music Award e ottenendo riconoscimenti in ambito militare e accademico.Oltre alla straordinaria preparazione tecnica, i membri del Combo I sono coinvolti attivamente nella composizione e nella direzione artistica. La loro presenza al festival è una rara occasione per ascoltare da vicino giovani musicisti americani.
Un concerto che promette molta energia ed un suono autentico e in continua evoluzione col jazz d’oltreoceano.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
Jazzschool Berkeley Ensemble

Nate Eizen Sax alto
Jacob Egan Piano
Yoav Konig Basso acustico
Shane Ryan Batteria

Peter Horvath Direttore


L’evento

Direttamente dalla California, arriva una delle formazioni più attese dell’Entroterre Festival 2025: nella Piazza del Molo di Trevignano Romano si esibirà la Jazzschool Berkeley Ensemble, quartetto formato da giovani talenti selezionati tra i migliori musicisti delle scuole superiori dell’area di San Francisco.

Guidato dal pianista e direttore Peter Horvath, il gruppo si distingue per l’energia, la maturità musicale e la varietà del repertorio, che spazia da brani originali a rivisitazioni dei grandi classici del jazz. Vincitori del prestigioso Downbeat Award, questi giovani artisti rappresentano l’eccellenza formativa di una delle più importanti istituzioni musicali americane.

La Jazzschool, con sede a Berkeley, è un punto di riferimento nella scena musicale della Bay Area e offre programmi formativi completi per tutte le età. Il Young Musicians Program, da cui nasce questo ensemble, propone un percorso intensivo per ragazzi dagli 11 ai 18 anni, in cui lo studio del jazz si affianca alla pratica di gruppo, alla teoria e all’improvvisazione, sotto la guida di musicisti di altissimo livello.

Il concerto rappresenta un’occasione unica per ascoltare giovani interpreti internazionali di straordinario livello tecnico e creativo, capaci di portare sul palco una freschezza rara unita a un rigore musicale sorprendente. Un momento speciale che conferma la vocazione internazionale dell’Entroterre Festival e il suo impegno nella promozione della musica come esperienza di crescita e incontro tra culture.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Di e con
ALESSANDRO D’ALESSANDRO


L’evento

Alessandro D’Alessandro è considerato uno dei più talentuosi e innovativi organettisti italiani ed europei. Originario del Lazio, ha trasformato l’organetto – tradizionalmente legato alla musica popolare – in uno strumento aperto al dialogo con mondi sonori diversi: dalla world music al jazz, dalla canzone d’autore alla sperimentazione elettronica.

Pioniere nell’applicazione dell’elettronica al suo strumento, ha sviluppato il progetto dell’“organetto preparato”, un originale sistema che combina suoni acustici, oggetti applicati direttamente allo strumento, effetti, loop e percussioni, dando vita a una voce orchestrale unica nel suo genere.

A Trevignano porta il suo primo disco solista Canzoni – per organetto preparato & elettronica, un percorso attraverso brani celebri rivisitati con il suo stile inconfondibile, tra improvvisazione e riscrittura. L’album, vincitore del Premio Loano 2021 e finalista alle Targhe Tenco, vede la partecipazione di numerosi ospiti come Elio, Joan Manuel Serrat, Musica Nuda, David Riondino, Sergio Cammariere, Neri Marcorè, Daniele Sepe e altri.

Nel suo concerto, l’organetto si trasforma in un laboratorio sonoro in continua evoluzione, capace di emozionare e sorprendere con una forza espressiva rara. Un’esperienza musicale intensa e fuori dagli schemi, che racchiude anni di ricerca e passione.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
CAMILLA
AMALIA
DDUMA


L’evento

Entroterre Festival riapre le sue porte alla musica emergente, con nove serate dedicate a giovani musiciste ancora poco conosciute, ma dal talento smisurato.
Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con Totem Music Tour, rassegna di musica emergente e vera e propria vetrina a giovani artisti, pronti a condividere la propria visione musicale davanti a un pubblico vivo.

La prima tappa vedrà protagonisti Milla, Amalia e DDUMA. Tre voci diverse, tre mondi artistici distinti, un unico palco per raccontarsi attraverso la musica.

Camilla Bortolami in arte Milla, ha 22 anni ed è di Bologna.
Fin da piccola sogna di cantare e recitare e inizia a prepararsi a questo fin dai tempi delle medie, con alti e bassi, abbandoni e ritorni, dividendosi per anni fra la scuola e l’attività di influencer sui social. Dal 2021 si dedica esclusivamente alla musica, scrivendo sia italiano che in spagnolo. Attualmente sta lavorando ai suoi primi inediti.

Amalia, romana di nascita ma bolognese d’adozione, porta con sé un background che unisce soul, gospel e canzone d’autore italiana. Dopo l’EP Pace Libera Tutti, pubblicato nell’autunno 2024, è stata scelta da Spotify per la playlist EQUAL ITALIA, a conferma del suo crescente impatto nella scena emergente.

DDUMA, al secolo Chiara Pizzi, è una cantautrice salentina con base a Milano. Il suo mondo si muove tra il sogno e l’ombra, intrecciando le radici del sud con una scrittura evocativa e viscerale. Il suo primo disco, attualmente in lavorazione con Machweo, promette di essere una delle rivelazioni del panorama indie.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH

Partner


Con
Enerbia

Maddalena Scagnelli Violino e voce
Nicola Rulli Chitarra e mandolino
Carlo Gandolfi Piffero e piva
Franco Guglielmetti Fisarmonica


L’evento

Il quartetto Enerbia porta sul palco di Entroterre Festival un concerto che intreccia radici e creatività, dove la tradizione incontra la composizione originale.

Accanto ai canti popolari delle Quattro Province, il gruppo propone brani d’autore firmati dagli stessi musicisti, capaci di evocare atmosfere antiche con sensibilità contemporanea. Cuore del programma è un omaggio a Fabrizio De André e al suo capolavoro Creuza de Mä, disco che ha segnato una svolta nella musica italiana facendo scoprire al grande pubblico la forza evocativa degli antichi strumenti ad ancia doppia del Mediterraneo – come la piva e il piffero – e la poesia della tradizione orale dei cantastorie.

Un tributo sentito a un’opera che ha saputo restituire dignità e bellezza alla musica popolare, e che risuona in perfetta armonia con la ricerca artistica di Enerbia, sospesa tra la memoria e il presente.

L’evento è parte del Festival dei Borghi.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
Duo Balmaceda
Monserrat Olavarria Balmaceda Voce
Jaime Seves Balmaceda Chitarra classica


L’evento

Canciones Populares Españolas è un concerto dedicato al compositore Manuel de Falla e al poeta e musicista Federico García Lorca, con un omaggio alla canzone d’autore latinoamericana. In scena, nell’affascinante cornice del Lago di Bracciano, il duo formato da Monserrat Olavarria Balmaceda e Jaime Seves Balmaceda. Fratello e sorella uniscono le proprie radici cilene a una profonda formazione musicale, per dar vita a un programma innovativo, in cui la tradizione, l’impegno sociale e la raffinatezza convivono in un repertorio carico di stratificazioni culturali.

Jaime Seves Balmaceda, cresciuto tra Italia e Cile, si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e ha fatto parte di ensemble come Med Free Orkestar, La Llave e Gli Ottomani. È attivo nella scena musicale e teatrale italiana, con un percorso che spazia dalla musica classica a quella popolare e latinoamericana.

Monserrat Olavarria Balmaceda, cantante e performer, è diplomata in canto jazz al Conservatorio di Frosinone. È anche educatrice, scrittrice e illustratrice, con una carriera che abbraccia musica, teatro e formazione. Collabora con diversi progetti musicali tra cui Avenidamerica, con cui ha pubblicato l’album Dedicado a Violeta, patrocinato dall’Ambasciata del Cile in Italia.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
Andrea Pifferi Tio
Andrea Pifferi Chitarra acustica, voce
Francesco Tramuto Basso elettrico
Marco Boschiero Cajon


L’evento

Nel suggestivo Borgo di Roncaglio, a Canossa, l’Entroterre Festival accoglie la voce e le atmosfere di Andrea Pifferi, cantautore bolognese dalla forte identità musicale. Cresciuto tra l’ascolto dei grandi della musica italiana, come Lucio Battisti e Iosonouncane, e artisti internazionali come John Martyn e Marvin Gaye, Pifferi costruisce un linguaggio personale che intreccia cantautorato, soul e sonorità arabeggianti.

Sul palco con lui, Francesco Tramuto al basso elettrico e Marco Boschiero al cajón, percussione di origine peruviana: insieme danno vita a una performance dinamica e coinvolgente, che fonde ritmo, melodia e improvvisazione con grande intensità.

La padronanza della scena e il dialogo costante con il pubblico sono tratti distintivi dei suoi concerti. Nel 2024 ha dato vita al suo primo progetto musicale, pubblicando il suo primo EP Escludo il riparo, un lavoro che fonde introspezione e ricerca sonora. A novembre dello stesso anno è uscito il singolo Scappa!, ulteriore tassello di un percorso artistico in evoluzione, dove testi e armonie si inseguono e si fondono in modo originale.

A Roncaglio, Pifferi porta in scena un concerto che è insieme viaggio e racconto, tra radici e sperimentazione. Un’occasione per scoprire una voce nuova e autentica nel panorama musicale contemporaneo, capace di emozionare e sorprendere.

L’evento è parte del Festival dei Borghi.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
I Radicanto
e Soqquadro Italiano


L’evento

In una collaborazione inedita e unica, I Radicanto e Soqquadro Italiano si uniscono sul palco, con il progetto originale “Echi di Gente”.

Il concerto esplora il patrimonio musicale e rituale della tarantella, tracciando un viaggio sonoro che abbraccia nord, centro e sud Italia. Questa prima tappa di tre (2025-2027), indaga il legame tra musica folk, antica e colta, evidenziando l’incessante scambio tra tradizioni popolari e repertori classici.

Il percorso parte dalla musica folk tra Puglia ed Emilia Romagna (2025), per poi esplorare la musica antica come matrice della tradizione colta e popolare (2026), e infine analizzare il rapporto tra musica classica e folk (2027). Questo intreccio dimostra come la musica popolare non sia mai statica, ma un continuo rinnovarsi, senza un’unica versione originale, bensì infinite interpretazioni legittime e autentiche.

Nella cultura popolare l’autore individuale è irrilevante: la trasmissione orale prevale sulla scrittura, l’opera prende vita nel momento dell’esecuzione, mutando di continuo. I canti popolari – d’amore, di lavoro, carnevaleschi – scandiscono il ritmo della vita comunitaria, conservando il nucleo poetico ed emozionale nonostante il mutare dei contesti storici e sociali. Questo repertorio risuona in un dialogo costante tra passato e presente, mantenendo vivo il senso di appartenenza collettiva.

L’indagine musicale si lega a una riflessione più ampia sulla tradizione come fuoco da alimentare, non come reliquia da venerare. L’esperienza dei Gesuiti nel XVI secolo dimostra come l’arte, e in particolare la musica, sia un potente strumento di connessione tra culture diverse. Oggi, la riscoperta della memoria musicale popolare diventa un antidoto alle divisioni e alle derive oscurantiste, favorendo il dialogo interculturale.

“Echi di gente” si pone quindi come un viaggio tra terra e mare, passato e presente, esplorando canti e storie che superano i confini geografici e temporali. L’ascolto della musica diventa così ascolto interiore e dell’altro, un luogo di incontro e di confronto, in cui la tradizione si rinnova nel suo perpetuo divenire.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
OEBU – Ocarina Ensemble di Budrio


L’evento

L’ocarina di Budrio approda anche all’Entroterre Festival, portando con sé l’eco di una lunga tradizione musicale che nasce nel cuore dell’Emilia-Romagna e ha saputo conquistare il mondo. Ocarina Ensemble Budrio (OEBU), formatosi nel 2004 e riconosciuto Gruppo di Interesse Nazionale dal Ministero dei Beni Culturali nel 2011, è composto da sette giovani musicisti cresciuti nella “Scuola Comunale di Ocarina V. Grimaldi”, progetto promosso dall’Associazione Diapason Progetti Musicali APS insieme al Comune di Budrio. 

Il gruppo è impegnato nella valorizzazione e nell’innovazione del repertorio per questo strumento unico, simbolo sonoro della propria terra. Dall’Emilia verso il mondo: ovunque il suono dell’ocarina ha saputo emozionare e stupire. Ma ogni viaggio, per quanto lontano, ha un ritorno: e questa volta è la montagna modenese, e precisamente Zocca, ad accogliere il respiro antico e contemporaneo di questo magnifico strumento.

Seguendo lo spirito creativo degli ocarinisti ottocenteschi, che trascrivevano arie liriche e non si limitavano al folklore da balera, OEBU propone un repertorio che attraversa epoche e generi diversi: dalle radici budriesi alla musica classica di Donizetti, Verdi e Mozart, fino ai Beatles e alle colonne sonore dei film più famosi del Novecento. In ogni concerto, il gruppo mostra come uno strumento semplice e artigianale possa trasformarsi in veicolo potente di emozioni, capace di unire generazioni e culture.

FAQ

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH