Con
Blood Brothers


L’evento

Una band tributo a Bruce Springsteen che si è imposta all’attenzione in tutta Europa e non solo, tanto che negli ultimi anni sono arrivati i complimenti dal produttore dell’ultimo album di Bruce Springsteen e da 2 membri della E Street Band che da sempre accompagna il rocker americano.

Dai migliori teatri italiani ai grandi festival in giro per l’Europa la band ha raggiunto grandi traguardi e soddisfazioni che l’hanno portata ad essere il tributo più richiesto al Boss.

Il progetto nasce a Livorno da un’idea di Francesco Zerbino (voce e chitarra), che dopo essersi diplomato al conservatorio in percussioni ed aver girato il mondo come batterista, decide di dare inizio a un progetto che oltre alla ricerca dei suoni e allo studio accurato dei testi, trasmetta forza, sentimenti e passione. Inizia così un percorso speciale di oltre 10 anni, che porta la band a vivere una sinergia unica che trasforma ogni gesto in un momento magico da condividere con il pubblico che diventa puntualmente “uno di loro”, proprio come accade ai concerti del Boss.

Gli show sono energici, intensi, emozionanti e le setlist variano ogni sera: a teatro diventano più intimi e ricercati senza dimenticare la necessaria energia, invece nei festival e nelle piazze esplodono di potenza e rock ‘n’ roll.

Spaziano in tutto il repertorio di Springsteen suonando anche pezzi eseguiti pochissime volte dal Boss stesso senza tralasciare quelli che sono dei veri e propri inni rock!


scopri il TERRITORIO E l’Entroterre Experience

Goditi la serata
Il concerto non è che un pretesto: segui i nostri consigli per unire al piacere della grande musica un’esperienza immersiva a Canossa, una delle “Entroterre” più affascinanti e sconosciute d’Italia.

🎟️ La serata di Entroterre Festival prende il via alle 19:00, con l’apertura della biglietteria sul posto.

🍕 🌮 🥤 🍻 🍹 Alle 20:00 aprono i cancelli e l’area ristoro gestita da Fondazione Entroterre con un’ampia scelta di proposte, comprese opzioni vegetariane e vegane.

📍 🅿️ Arriva con calma, e scopri le posizioni dei parcheggi disponibili in zona e i principali punti di interesse nella seguente mappa.

Scopri la magia delle Terre matildiche
🏞️ ⛰️ 🏰 Canossa e i suoi dintorni sono un territorio ricco di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, tra rocche leggendarie, panorami mozzafiato, racconti che hanno segnato la storia. Prenditi il tempo di scoprirlo.

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!


FAQ

Intero online 5,00€
Intero sul posto 7,00€

Ridotto online 4,00€
Ridotto sul posto 6,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).

Under18 e residenti del Comune di Canossa
Per richiedere il biglietto ridotto, compilare il form: https://wkf.ms/43Av6G4

Persone con disabilità
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.

L’Arena si trova a Ciano d’Enza, frazione del comune di Canossa, in provincia di Reggio Emilia: https://maps.app.goo.gl/E9qLLEjYADkMdkUA8

In auto:
Se arrivi dall’autostrada A1, l’uscita consigliata è Reggio Emilia, da cui si può proseguire lungo la SP28 (direzione Bibbiano) o lungo la SS63 (in direzione PuianelloCiano d’Enza). L’area dell’Arena è segnalata localmente e dispone di parcheggi nelle vicinanze.

In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è Ciano d’Enza, servita da treni regionali sulla linea Reggio Emilia–Ciano. Dalla stazione, l’Arena è raggiungibile a piedi o in pochi minuti in taxi.

L’area è accessibile alle persone con disabilità. Per richiedere assistenza compilare questo form: https://wkf.ms/3C2YLfH

I posti sono in piedi e non numerati, con gradinate libere. Non è consentito entrare nell’area con sgabelli o sedie: si consigliano, stuoini e teli da mare.


Con
Lympha Trio

Alessandra Antimi Flauti
Anna Di Iorio Arpa celtica
Valentina Fabbri Violino


L’evento

Come l’antica Dea delle Acque, la musica muta, viaggia ed è sempre la stessa: ci ricorda le nostre antiche radici ed è da sempre un linguaggio universale dell’umanità. 

Soavi voci femminili, arpa, flauto, violino e percussioni faranno viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso dolci canzoni, melodie, ninne nanne e storie.

Tre donne che condividono l’amore per la musica invitano ad un viaggio sotto la pioggia irlandese, attraverso un oceano di tradizioni dall’america latina al balfolk francese, dai canti sefarditi alle danze ebraiche. Melodie sacre, rinascimentali e popolari con radici in ogni angolo del mondo, saranno sorgente di arte, vita e attualità.


Scopri il TERRITORIO E l’Entroterre Experience

🌄 Un risveglio speciale a Bertinoro
Dopo il concerto, goditi la freschezza di un’alba estiva con buona musica, ottimo cibo e una colazione panoramica sulla terrazza della Rocca Vescovile, affacciata sulla vallata.

☕🥐 Colazione inclusa nel biglietto — un momento da gustare con calma, tra bellezza e sapori autentici.

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!


In caso di maltempo, l’evento si svolgerà al chiuso.

FAQ

Intero online 10,00 €
Intero sul posto 12,00 €

Ridotto online 9,00 €
Ridotto sul posto 11,00 €

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).

Under18 e residenti del Comune di Bertinoro
Per richiedere il biglietto ridotto, compilare il form: https://wkf.ms/43Av6G4

Persone con disabilità
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.

Posizione del luogo: https://maps.app.goo.gl/AX6Q9DzA9RzSoMW46
Bertinoro si trova in Emilia-Romagna, in provincia di Forlì-Cesena.

In auto:
È facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A14. Uscita consigliata: Cesena Nord o Forlì (da cui dista di circa 30 minuti), poi si prosegue in direzione Bertinoro seguendo le indicazioni stradali (direzione Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro). Il centro storico è zona a traffico limitato.

In treno:
Le stazioni ferroviarie più vicine sono Forlimpopoli-Bertinoro (a circa 6 km) e Cesena (a circa 15 km). Da lì si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere il centro.

In autobus:
Dalla stazione di Forlimpopoli-Bertinoro, raggiungere a piedi la fermata “Centro Forlimpopoli” (circa 15 minuti), da cui prendere il 121. Scendere in “Via del Soccorso”.
Durata totale: 30 minuti circa.

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH


Con
PIETRO MOTTA


L’evento

Entroterre Festival riapre le sue porte alla musica emergente, con nove serate dedicate a giovani musicisti ancora poco conosciuti, ma dal talento smisurato: concerti ad alto impatto emotivo e sonoro con artisti molto diversi tra loro, accomunati da una forte urgenza espressiva.
Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con Totem Music Tour, rassegna di musica emergente e vera e propria vetrina a giovani artisti, pronti a condividere la propria visione musicale davanti a un pubblico vivo.

PIETRO MOTTA – Riccionese, ex studente del Berklee College of Music, ha iniziato suonando per strada. Con brani come Pensaci se vuoi ha vinto premi e conquistato il pubblico. È in preparazione il suo primo album.

FAQ

Certo! 
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Partner


Di e con
Icarus Ensemble

Michele Di Modugno e Francesco Pedrazzini
Percussioni


L’evento

L’Icarus Ensemble porta in scena un concerto-perfomance che è insieme rito, teatro e sfida sonora. Il progetto, concepito in diverse versioni e contesti – dal palcoscenico al teatro di strada – trova in questa forma una delle sue declinazioni più radicali: solo percussioni.

Qui, il suono diventa corpo, urlo, impatto. La voce dei combattenti non è affidata a un narratore esterno, ma nasce direttamente dagli strumenti e dai gesti degli esecutori, che si scambiano colpi, parole, provocazioni. Il confine tra gesto musicale e gesto teatrale si dissolve, in una continua metamorfosi tra ritmo e azione.

Centrale nello spettacolo è l’opera di Giorgio Battistelli, Gli Orazi e i Curiazi, ispirata alla celebre vicenda storico-mitologica dell’antica Roma. Una composizione che impone agli interpreti di muoversi, persino di pestare la ghiaia preparata in scena, amplificando la tensione fisica del conflitto. Accanto ad essa, un altro “combattimento” contemporaneo: quello firmato da Riccardo Nova e tratto dalla sua opera ispirata al Mahabharata, poema epico indiano che racconta la violenta lotta tra due fratelli. Le voci registrate della cantante Varijashree Venugopal e del percussionista BC Manjunath amplificano l’intensità emotiva del racconto.
Conclude il programma la prima assoluta di Creonte e Tiresia, ad opera di Gabriele Cavallo.

Combattimenti è un’esperienza che fonde mito e presente, corpo e suono, arte e vita. Un campo di battaglia dove ogni colpo è una nota e ogni silenzio, una sospensione di respiro.

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Partner


Con
Giacomo Luci
Leonard Adrien Bougault Scenografia e luci


L’evento

Punch è una performance di danza in cui un ring di boxe incontra una pista da ballo, diventando un luogo ibrido dove la lotta, il piacere e la resistenza si mescolano in una pluralità costantemente effimera di linguaggi coreografici.
Giacomo Luci sarà nel ring e vi inviterà a mettervi in gioco, ma questa non è assolutamente una competizione tra voi e lui. La vera sfida è contro qualcosa di solo apparentemente invisibile: la vergogna e la colpa, le torri dell’ego patriarcale, l’impossibilità di essere veramente qui, insieme. La vera sfida è il tentativo di trasformare tutto il nostro corpo in un delizioso punch.


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🏛️ Nel cuore di Budrio, la storia prende vita in modo unico: qui sopravvive l’eredità della Partecipanza Agraria, un’antica forma di gestione collettiva della terra nata nel Medioevo. Famiglie del posto si alternavano nella cura dei campi secondo regole condivise: un modello di comunità basato su solidarietà e condivisione.

🌳 Uno dei luoghi simbolo di questa tradizione è la tenuta “Boscosa”, per secoli custodita dalla Partecipanza e oggi di proprietà comunale.

🎨 L’anima di questa storia vive ancora tra le mura dell’antico Palazzo della Partecipanza, che oggi ospita la Pinacoteca Civica “Domenico Inzaghi”. Qui arte e memoria si intrecciano: tra dipinti, arredi originali e documenti d’archivio, scoprirai il volto più autentico di Budrio e della sua gente.

🌍 Le Partecipanze Agrarie, un tempo diffuse in tutta l’Emilia-Romagna, raccontano un’altra idea di territorio: condiviso, partecipato, solidale. Visitare la Pinacoteca significa entrare in contatto con questo patrimonio culturale unico.

👉 Scopri di più sulla Pinacoteca “D. Inzaghi” e pianifica la tua visita

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

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FAQ

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Di e con

Roberta Bartoletti Organetto
Alessandra Cicogna Chitarra, voce
Annamaria Giordano Castagnette, nacchere, voce
Paolo Margutta Percussioni


L’evento

Due voci ed alcuni strumenti musicali si incontrano per condividere un momento di musica… e non solo. Ci sono, infatti, anche le storie da narrare, attraverso la tradizione popolare italiana e alcune culture musicali a noi vicine, se non geograficamente, sicuramente nello spirito.
Voci che si intrecciano, si avvicinano e si allontanano; corde e ance e percussioni varie hanno voglia di parlare, di giocare, nella ricerca dei suoni e dei respiri, con andamento a volte vivace, a volte nostalgico, esplorando orizzonti in cui le singole esperienze si estendono e si fondono.

Dal lamento di una vedova in Abruzzo alla ribellione di una donna siciliana, dalle serenate salentine all’anelito greco, il viaggio attraversa tradizioni musicali lontane, unite da un filo comune: la forza delle storie e la profondità dei sentimenti umani. Attraverso melodie che incantano e ritmi che fanno danzare, ogni brano è un capitolo di un’epica corale che celebra la vita in tutte le sue sfumature: l’amore e la lotta, il dolore e la speranza, la nostalgia e la gioia.

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Di e con
Le Cardamomò

Antonia Harper Voce, violino, viola
Marta Vitalini Organetto, percussioni
Gioia Di Biagio Organetto, glockenspiel, diamonic
Ivan Radicioni Tromba, flircorno, chitarra classica


L’evento

Questo luogo è popolato da bizzarri personaggi, tutti animati da un forte desiderio che li muove verso qualcosa e che li porterà a trasformarsi: l’uccellino e la rosa, il vecchio e la Luna, il gatto nero, la bambina che non vuole crescere, il musicista e la sua sposa, la Lena… Al centro di queste storie c’è proprio l’uccellino che da grande diventa Fenice, simbolo per eccellenza della morte e della rinascita, del desiderio che arde fino a bruciare ma che può riportare in vita.

Vive la vie è una miscellanea di fiabe, immagini e musiche che evocano il desiderio in tutte le sue forme: l’amore, l’anelare a qualcosa, l’eros, l’utopia, la voglia di restare bambini, la forza prorompente degli elementi naturali, la passione come motore primo della vita. In uno spazio visionario i quattro performer musicisti ricreano dal vivo queste storie attraverso musiche originali e racconti.

Vive la vie si ispira a diversi immaginari figurativi, letterari e musicali: dall’arte rinascimentale a la fiesta de los muertos messicana, da Shakespeare a Le Mille e una Notte, dal folk americano ai canti popolari. Immaginari che evocano un tema caro a artisti e poeti di ogni epoca: la brevità e caducità della vita che ci spinge a desiderla e a celebrarla ogni giorno come in una grande festa: Vive la Vie!

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Partner


Con
Ambigual


L’evento

Un set che non è mai lo stesso, perché nasce sul momento, nello scambio vivo e diretto con il pubblico. È questa la cifra stilistica di AMBIGUAL, alias di Gabriele Simonetti, dj, produttore e sound designer con oltre vent’anni di carriera alle spalle. La sua firma musicale è fatta di contaminazioni, sperimentazioni, istinto e profonda conoscenza della materia sonora.

Dopo più di un decennio vissuto in Spagna, Ambigual ha portato la sua visione nei club più rappresentativi della penisola iberica, diventando un punto di riferimento per chi cerca esperienze musicali non convenzionali. La sua versatilità nasce dal vinile ma si evolve nel tempo, abbracciando con naturalezza le tecnologie più recenti per creare dinamiche nuove, fluide e sorprendenti.

Nei suoi dj set non esiste scaletta fissa: ogni suono prende forma in tempo reale, guidato da un impulso creativo che attinge alla filosofia situazionista, alla ricerca di una fusione perfetta tra generi, contesti e vibrazioni. Ambigual costruisce atmosfere che si muovono tra profondità elettroniche, groove ipnotici e intuizioni improvvise, dando vita a un’esperienza sonora unica, personale e irripetibile.

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Con
l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli

Davide Castiglia Direttore


L’evento

L’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli è un progetto che nasce oltre una ventina di anni fa da un’idea di Davide Castiglia, oggi direttore dell’ensemble, e che incarna in se molti degli aspetti e delle finalità proprie alla Scuola Forlimpopolese.

Si tratta di una formazione assolutamente atipica, una commistione ben riuscita tra una banda e un’orchestra che non è in realtà nessuna delle due e che, negli ultimi anni, si è trasformata, nella struttura e nel repertorio, fino a diventare  una straordinaria macchina da ballo folk.

Nell’organico, assolutamente intergenerazionale, adolescenti, adulti ed ultrasettantenni, maestri, allievi ed ex allievi della Scuola, condividono un progetto musicale dove fisarmoniche, violini, violoncelli, contrabbassi, cornamuse, flauti, mandolini, chitarre e percussioni contribuiscono a costruire un repertorio scelto fra i migliori brani da ballo e d’ascolto della musica  popolare europea.

Un corso di musica d’insieme, una vetrina degli strumenti insegnati nella ormai quasi quarantennale, Istituzione Forlimpopolese, il gruppo di rappresentanza della Scuola di musica popolare, un modello di condivisione: L’Orchestrona è, e vuole essere, tutto questo per farsi ambasciatrice della bellezza e della ricchezza delle musiche, degli strumenti e dei repertori di tradizione popolare.

FAQ

Intero online 10,00 €
Intero sul posto 12,00 €

Ridotto online 9,00 €
Ridotto sul posto 11,00 €

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).

Under18
Per richiedere il biglietto ridotto, compilare il form: https://wkf.ms/43Av6G4

Persone con disabilità
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Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.

Certo! 
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Con
Dorè Quartet

Ilaria Taioli Violino
Samuele Di Gioia Violino
Salvatore Emanuel Borrelli Viola
Caterina Vannoni Violoncello


L’evento

Nato nel 2021 dall’incontro di giovani e talentuosi musicisti, il quartetto d’archi prende il nome da Gustave Doré, il celebre artista francese noto per le sue visionarie illustrazioni letterarie. Come lui, il quartetto si propone di restituire nuova vita ai capolavori del repertorio, offrendo interpretazioni autentiche e coinvolgenti.

La serata si apre con il Quartetto in Re minore Op. 76 n. 2 di Haydn, detto “Le Quinte”, opera di straordinaria eleganza formale e raffinatezza contrappuntistica. Segue il Quartetto in Fa maggiore Op. 96 n. 12 di Dvořák, noto come “L’Americano”, scritto durante il soggiorno del compositore negli Stati Uniti: una partitura ricca di colori, ritmi popolari e suggestioni lontane, che racconta l’incontro tra mondi diversi.

Il Doré Quartet invita il pubblico a condividere l’emozione della scoperta e la bellezza della musica da camera, con uno sguardo che abbraccia la tradizione ma si apre con entusiasmo al presente. Un concerto che è al tempo stesso omaggio e rilettura, esperienza intima e collettiva.

Programma musicale

Haydn, Quartetto in Re minore Op. 76 n. 2 (Le Quinte)

Dvořák, Quartetto in Fa maggiore Op. 96 n. 12 (L’Americano)

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