con
Gionata Costa Violoncello
Massimo Marches Chitarra e voce


C’è un modo magico per accogliere il nuovo giorno: lasciarsi cullare dalla musica mentre il sole sorge sulla Rocca di Bertinoro. All’interno della rassegna “Ci vediamo all’alba”, l’appuntamento è con i Miscellanea Beat, il duo che dal 2011 trasforma il pop in un’esperienza sonora imprevedibile.

Formato da Gionata Costa (violoncellista e co-fondatore dei Quintorigo) e Massimo Marches (chitarrista, cantante e produttore), il progetto nasce dalla voglia di decostruire e ricostruire i grandi repertori. Dopo i successi dedicati ai Beatles e ai leggendari anni Ottanta, il duo presenta “Raccolta Indifferenziata”. In questo nuovo capitolo, la lente d’ingrandimento si sposta sul patrimonio italiano: un viaggio che parte dai giganti del cantautorato anni ’70 per arrivare alle hit pop più recenti, includendo – per la prima volta – anche brani originali firmati dal duo.

Dimenticate la classica atmosfera “unplugged”: nonostante la line-up essenziale, il sound è ricco e stratificato. Grazie a una sofisticata ricerca timbrica, effetti e campionamenti, i Miscellanea Beat creano un’architettura sonora moderna e personale, capace di avvolgere il pubblico in una performance live di grande impatto. Un risveglio per le orecchie e per l’anima, dove la tradizione italiana incontra l’innovazione, nel silenzio suggestivo delle prime luci del mattino.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Intero online 10€
Intero in loco 12€

Ridotto online 9€
Ridotto in loco 11€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Canossa
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


Con Marta Celli


L’alba alla Rocca di Bertinoro si accende con le sonorità cristalline di Marta Celli, protagonista del prossimo appuntamento della rassegna “Ci vediamo all’alba”. Con il suo spettacolo “Canti d’Oltremare”, l’arpista invita il pubblico a un viaggio sensoriale guidato dall’elemento dell’Acqua, in perfetta simbiosi con i riflessi dorati del primo sole.

Attraverso l’arpa celtica, Marta Celli tesse una trama che unisce le coste d’Europa, dalle nebbiose terre del Nord al calore del Mediterraneo. Il suono dello strumento, al tempo stesso dolce e potente, trasforma la Rocca in un angolo di poesia senza tempo. Al centro della sua ricerca artistica c’è la filosofia del “guarire-suonando”, un approccio che infonde passione in ogni nota, creando un’atmosfera catartica e avvolgente.

Pittrice e musicista forlivese di base a Faenza, Marta vanta una carriera eclettica: dal folk dei Folafulanta e del duo Alarc’h alle influenze orientali nate dalla collaborazione con il compositore turco Ozgur Karagunes. La sua ricca produzione discografica, che include lavori solisti come il recente “Kairós”, riflette un percorso che abbraccia jazz, folk e cantautorato. Un’occasione imperdibile per vivere un risveglio dello spirito in armonia con la natura e la bellezza eterna della musica.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Intero online 10€
Intero in loco 12€

Ridotto online 9€
Ridotto in loco 11€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Canossa
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


Liberamente tratto dal capolavoro di Pier Paolo Pasolini
Una produzione Pierfrancesco Pisani per Infinito e Argot Produzioni
In coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana


Elio Germano e Teho Teardo portano in scena Il sogno di una cosa di Pier Paolo Pasolini in una versione di parole e musica.

Tre ragazzi friulani alla soglia dei vent’anni vivono la loro breve giovinezza affrontando il mondo: l’indigenza delle origini in campagna, l’emigrazione, le lotte politiche, fino all’integrazione nella società borghese del boom economico. Desiderano la felicità, la bella vita in un paese straniero, maturano una coscienza politica e sognano la rivoluzione, per poi piegarsi ai compromessi dell’età adulta. Fino a morire di lavoro.

Pasolini ci parla con le voci delle persone che dall’Italia del secondo dopoguerra, stremate dalla povertà, sono scappate attraversando illegalmente il confine per andare in Jugoslavia, attratte dal comunismo e con la speranza di trovare un lavoro dignitoso e cibo per tutti.

Con lo sguardo di oggi è una specie di rotta balcanica al contrario che attraversa il medesimo confine che attualmente i profughi in fuga percorrono per venire in Italia.

Forse lo abbiamo dimenticato, ma c’è stato un momento, non molto tempo fa, in cui eravamo noi a ricorrere ai passeur.

L’evento rientra all’interno del cartellone della 100° Festa dell’Ospitalità del Comune di Bertinoro, la cui programmazione artistica è curata da Roberto De Lellis.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Platea
Intero online 23,00€
Intero in loco 25,00€
Ridotto online 18,00€
Ridotto in loco 20,00€

Posto in piedi
Intero online 13,00€
Intero in loco 15,00€
Ridotto online 8,00€
Ridotto in loco 10,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


di Paola Berselli e Stefano Pasquini
con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini


Una camminata e una serata all’insegna della poesia per riscoprire la città, e la sua comunità, attraverso passi e parole. Il poeta Franco Arminio e un esperto del territorio guideranno un percorso itinerante tra strade e storie, unendo la conoscenza dei luoghi alla forza della parola. Un invito a osservare il paesaggio con occhi nuovi e attenti e a soffermarsi sul significato profondo delle parole che ci circondano.

h. 20:00 – Rocca di Bertinoro
Passeggiata poeticaLa cura dello sguardo
Percorrendo l’Italia palmo a palmo, nella sua paziente auscultazione del mondo, già da tempo Franco Arminio ha registrato ovunque la crisi della dimensione comunitaria.
Il poeta ci offre le sue parole come fiaccole per illuminare il presente e ci porta la sua testimonianza, tra visioni e orazioni civili, che pongono domande e chiedono risposte con vibrante ostinazione. La lingua poetica si fa strumento di conoscenza, alla ricerca di una comunicazione, di un senso condiviso, di quella intima vicinanza della quale abbiamo tutti più che mai bisogno.
La passeggiata inizierà alla Rocca di Bertinoro e terminerà in Piazza della Libertà. Durata: 45 minuti circa.

h. 20:45 – Piazza della Libertà
La grazia della fragilitàIncontro con Franco Arminio
Un viaggio nelle nostre fragilità, per federarle e farne una forza quieta, una serena obiezione alle arroganze e alle sciatterie del nostro tempo.
Franco Arminio legge i versi in cui racconta le sue fragilità più intime e quelle dei luoghi che attraversa, un intreccio tra il dentro e il fuori, tra la malinconia e l’ardore, che è anche un modo di usare la poesia non come ingegneria della lingua, ma come lievito di una nuova vita comunitaria. Una vita lieta e pensosa in un tempo in cui ci stiamo ammalando e in cui stiamo guarendo.
La poesia non ci salva, ma ci aiuta a riconoscere che cadere, a volte, è l’unico modo per tornare in piedi.

L’evento rientra all’interno del cartellone della 100° Festa dell’Ospitalità del Comune di Bertinoro, la cui programmazione artistica è curata da Roberto De Lellis.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Biglietto unico: 5,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


di Paola Berselli e Stefano Pasquini
con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini


Sì, al Teatro da mangiare? si mangia davvero, si mangiano le cose che facciamo dal 1989, da quando è cominciata la nostra vita di contadini.

Si mangiano le cose che coltiviamo e trasformiamo nella nostra azienda agricola, che tiriamo fuori dalla nostra terra. Seduti attorno a un tavolo, preparando e consumando un vero pasto, raccontiamo a modo nostro la nostra singolare esperienza di contadini-attori, di vita in campagna e di teatro fatto fuori dai teatri.

Teatro da mangiare? è stato concepito in una cucina, la cucina della nostra casa delle Ariette. Noi facevamo le tagliatelle e intanto parlavamo con Armando Punzo e Cinzia de Felice che si erano fermati a dormire a casa nostra dopo lo spettacolo della sera prima. 

Teatro da mangiare? ha debuttato a Volterrateatro il 18 luglio 2000 e in questi anni si è comportato come un vero e proprio organismo vivente crescendo, maturando e arricchendosi dell’esperienza di oltre 1300 repliche in giro per l’Italia e l’Europa.

Da allora tante cose sono cambiate nella nostra vita, ma la forza contagiosa di questo “autoritratto”, di questa pubblica confessione autobiografica, continua a sorprenderci.

Siamo indubbiamente noi gli autori-artefici di questo spettacolo, ma c’è qualcosa che ci sorpassa, che lo rende autonomo, libero, di tutti e di nessuno.

Attorno al grande tavolo dove ci ritroviamo, attori e spettatori, a condividere il tempo di un pranzo o di una cena, succede qualcosa che non siamo in grado di spiegare. Si compie un rito così profondamente umano da catapultarci nel cuore del nostro presente, nell’attimo assoluto del “qui e ora”, senza mediazione, nell’evidente e disarmante verità delle nostre vite.

L’evento rientra all’interno del cartellone della 100° Festa dell’Ospitalità del Comune di Bertinoro, la cui programmazione artistica è curata da Roberto De Lellis.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Intero online 20,00€
Intero in loco 22,00€

Ridotto online 15,00€
Ridotto in loco 17,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


Rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri
con la guida di Cesare Ronconi
Una produzione Teatro Valdoca


In questo atteso appuntamento, l’anteprima di Entroterre Festival si intreccia alle celebrazioni per il centenario della Festa dell’Ospitalità, dando vita a un rito sonoro che scaturisce dall’immersione profonda di Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi nel paesaggio naturale. Le parole portate in scena sembrano dettate direttamente dal bosco, muovendosi tra gioia e spavento, eros ed enigma, per offrire allo spettatore un’occasione preziosa di sosta davanti allo splendore del vivente e al suo mistero.

Abito da più di vent’anni in una campagna incolta. Sotto casa c’è un bosco nel quale mi addentro ogni volta che posso. Mi sono accorta che questo paesaggio ha cambiato i miei pensieri, è entrato dentro il respiro e nel cuore, e in modo inspiegabile mi ha portato a scrivere tante poesie, forse nel tentativo sbalordito di avvicinarmi a questo Naturale sconosciuto, a questo tutto nato, tutto vivente e brulicante. Questo paesaggio è per me fonte di gioia quotidiana e anche di spavento, a volte, col suo buio popolato, con la sua violenza che schianta, col suo eros traboccante. Ogni parola di questo mio rito sonoro posso pensarla come dettata da qualcosa che credevo di conoscere e che invece rinnova in me e attorno a me il suo enigma, lasciandomi così spesso a bocca aperta.
M.G.

L’evento rientra all’interno del cartellone della 100° Festa dell’Ospitalità del Comune di Bertinoro, la cui programmazione artistica è curata da Roberto De Lellis.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Intero online 5,00€
Intero in loco 7,00€

Ridotto online 5,00€
Ridotto in loco 5,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.

Bertinoro si trova in Emilia-Romagna, in provincia di Forlì-Cesena.

In auto:
È facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A14. Uscita consigliata: Cesena Nord o Forlì (da cui dista di circa 30 minuti), poi si prosegue in direzione Bertinoro seguendo le indicazioni stradali (direzione Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro). Il centro storico è zona a traffico limitato.

In treno:
Le stazioni ferroviarie più vicine sono Forlimpopoli-Bertinoro (a circa 6 km) e Cesena (a circa 15 km). Da lì si può prendere un autobus per raggiungere il centro.

In autobus:
Dalla stazione di Forlimpopoli-Bertinoro, raggiungere a piedi la fermata “Centro Forlimpopoli” (circa 15 minuti), da cui prendere il 121. Scendere in “Via del Soccorso”.
Durata totale: 30 minuti circa.


con
Davide Savarese Batteria e percussioni
Marco Santoro Fagotto e tromba


Il ritorno live di Daniele Silvestri porta con sé, ancora una volta, il segno di un’identità artistica che ha sempre fatto del concerto un luogo di sperimentazione e racconto. Nel corso degli anni, i suoi spettacoli si sono distinti per la capacità di cambiare forma e prospettiva pur restando fedeli a un’idea precisa di musica dal vivo, in continuo dialogo con il pubblico. 

“Canzoni a sdraio”, che è anche il titolo di un nuovo progetto discografico in uscita a breve, si inserisce in questo percorso. Sul palco Silvestri si divide tra pianoforte e chitarre, guidando un trio ricco di sfumature. Con lui Davide Savarese alla batteria e alle percussioni, e Marco Santoro, capace di passare con naturalezza dal fagotto alla tromba.

Un tour intimo e inaspettato, dove il repertorio si trasforma attraverso arrangiamenti che giocano sulla contaminazione e sulla libertà espressiva. Le canzoni si muovono tra atmosfere diverse, cambiano pelle, seguendo un flusso musicale che non cerca mai la prevedibilità.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Platea
Intero online 25,00€
Intero in loco 27,00€
Ridotto online 21,00€
Ridotto in loco 23,00€

Posto in piedi
Intero online 17,00€
Intero in loco 19,00€
Ridotto online 13,00€
Ridotto in loco 15,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Trevignano Romano
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.

Il sipario di Entroterre Festival cala sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un evento che trasforma l’ascolto in un rito di pura condivisione. La scaletta ripercorre i brani più amati della sua storia artistica, offrendo una prospettiva capace di accomunare sensibilità e generazioni distanti. Ogni brano si muove tra silenzi densi di significato e picchi di energia, dove la platea vibra in perfetta sincronia con la scena.

Quello di Fabi è uno spettacolo costruito sulla delicatezza e sulla verità, ma che negli ultimi anni ha saputo aprirsi a sonorità dal respiro cosmopolita. La dimensione live accoglie oggi intrecci strumentali inediti, dove la psichedelia incontra l’elettronica sotto la volta stellata. In questo contesto, la musica abbandona la forma del semplice intrattenimento per farsi partecipazione attiva e specchio introspettivo. Un dialogo tra artista e spettatore che celebra la bellezza dell’autenticità, chiudendo il festival in un clima di rara intensità emotiva.


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Platea
Intero online 32,00€
Intero in loco 34,00€
Ridotto online 29,00€
Ridotto in loco 31,00€

Posto in piedi
Intero online 28,00€
Intero in loco 30,00€
Ridotto online 25,00€
Ridotto in loco 27,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


Di e con CCN/Aterballetto


Immaginate di camminare tra le navate di un museo o tra i resti di un’area archeologica. Ma al posto delle statue, a pochi centimetri dal vostro sguardo, ci sono corpi che vibrano. MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.

Sono frammenti di sei o otto minuti, schegge di bellezza concepite da coreografi internazionali per spazi minuscoli. Non c’è più una poltrona numerata a separarvi dall’interprete; c’è un continuum emotivo in cui chi guarda e chi è guardato respirano insieme.

Dalla storica Fonderia di Reggio Emilia — dove un tempo si fondeva il metallo e oggi si plasma la creatività — i sedici danzatori della compagnia portano questa esperienza nomade e raffinata nei luoghi del nostro patrimonio. È un invito a perdersi in una successione di micro-mondi, dove la tecnologia digitale e il gesto atletico si fondono per riscrivere i canoni del virtuosismo.

Un viaggio dove non si è semplici spettatori, ma testimoni silenziosi di un’arte che accade, qui e ora, a un soffio da noi.

Le Performance

 An echo, a wave – di Philippe Kratz

COREOGRAFIA DI PHILIPPE KRATZ 
SOUND DESIGNER TOMMASO MICHELINI 
DURATA 10 MINUTI / DUE DANZATORI 

Probabilmente non esiste altra veduta come quella del mare che possa avvicinarsi a spiegare il difficile concetto dell’eternità. Osservando la sua superficie blu apparentemente infinita, riusciamo a comprendere quanto siamo effimeri, quanto piccoli e limitati, come le proverbiali gocce in un oceano. Il mare è un luogo di meraviglia, di sogni e promesse, di un fascino travolgente che trasmette una grande serenità. Ci ipnotizza, ci assorbe e ci può riempire di stupore spirituale. 

Sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l’eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri. 

Quelle onde hanno attraversato la storia, sono sempre state occasioni di partenze, incontri e abbandoni. 

Guerre e conoscenze lo attraversano da sempre. 

Guardando il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. E due persone che ballano passano sempre attraverso stati d’animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza. 

È partendo da queste suggestioni che Philippe Kratz ha costruito un duetto per il CCN / Aterballetto, che considera la sua prima casa. Vi ha lavorato per anni, come danzatore e coreografo, prima di intraprendere da coreografo una carriera internazionale, che lo ha portato proprio quest’anno al debutto scaligero. 

Sua è una delle creazioni più preziose del repertorio di Aterballetto, il duetto “O”. Ma sono ormai molte le coreografie da lui firmate, in Italia e all’estero.

A GIG – di Diego Tortelli

Coreografia DIEGO TORTELLI 
Costumi DIEGO TORTELLI 
Realizzazione costumi NUVIA VALESTRI 
Musica ATOM TM, SON LUX 
2 Danzatori 
Durata: 6’ 

Un GIG è un numero di apertura o di chiusura. Qualcosa di breve che serve a scaldare il pubblico o a dare la “buonanotte” a chi è venuto a vederci. 

In “gergo rock” è spesso eseguito da un gruppo che è l’headliner di un evento. Non si tratta di un concerto completo, ma di una piccola performance che in pochi minuti vuole catturare lo stile, le vibrazioni e l’intensità della band. 

In questa nuova MicroDanza voglio utilizzare i 2 danzatori per toccare da vicino lo sguardo del pubblico, come se fosse una piccola sorpresa in un contesto dove una performance era inaspettata, una piccola “Gig”. Con il suono della musica i due ballerini si muovono sopra un testo che dice “easy” diventando essi stessi voce spezzata e strumenti glamour di seduzione. 

EPPUR SI MUOVE – di Francesca Lattuada

Coreografia FRANCESCA LATTUADA 
Musica LUDWIG VAN BEETHOVEN (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto) 
Costumi BRUNO FATALOT 
1 Danzatore – Durata 5’ 

Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera. 
Una danza im-mobile. 
Im-mobilità dell’albero secolare. 
Movimenti sottili, invisibili all’occhio nudo. 
Il sangue che cola nelle vene, il cuore che pulsa. 
Una danza sensualmente funebre. 
Ostinato Amoroso.
Una danza che celebra un incessante, inesorabile, ineluttabile scorrere della
Vita. 
Connubio tra solennità e semplicità. 
«La semplicità è complessità risolta.» Constantin Brancusi 

Terra Piccola – di Antonella Bertoni

COREOGRAFIA DI ANTONELLA BERTONI 
MUSICA KLEINTIERSCHAUKEL – KIDZ OF TIBET (FEAT. BADAU) 
UNA PRODUZIONE FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA / ATERBALLETTO 
DURATA 10 MINUTI / UNA DANZATRICE 

Dove siamo? 

È in genere la prima domanda che mi faccio quando compongo: lo spazio è determinante. 
Qui, la sua riduzione diventa metafora di un presente che, nel suo sembrarci permanente, assottiglia l’orizzonte e restringe i confini. Nella brevità della MicroDanza e nel suo spazio ristretto, il senso primo dell’azione sta nel corpo di Emiliana e Matilde, in movimento: nulla di più e tutta la moltitudine di questo. 

Corpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze, furiosamente in trance, e dai bruschi arresti; sprigiona, freme, chiede, batte, gira, scappa e ride, salta e vola. Una danza compressa, chiusa in un recinto geografico (e culturale), che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta. 

È terra piccola, oggi. 

Grazie a Emiliana Campo e Matilde Di Ciolo che mi hanno fatto spazio; chi è il modello, chi la copia? Due anime diversissime eppur identiche qui, conciliate nella presenza e nella sapienza del loro corpo di struggente sapienza e bellezza. * 

(Antonella Bertoni) 


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

Sono disponibili tre turni, di un’ora l’uno, alle 18:30, alle 19:30 e alle 20:30.

FAQ

Intero online 8,00€
Intero in loco 10,00€

Ridotto online 5,00€
Ridotto in loco 7,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.


Di e con CCN/Aterballetto


Immaginate di camminare tra le navate di un museo o tra i resti di un’area archeologica. Ma al posto delle statue, a pochi centimetri dal vostro sguardo, ci sono corpi che vibrano. MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.

Sono frammenti di sei o otto minuti, schegge di bellezza concepite da coreografi internazionali per spazi minuscoli. Non c’è più una poltrona numerata a separarvi dall’interprete; c’è un continuum emotivo in cui chi guarda e chi è guardato respirano insieme.

Dalla storica Fonderia di Reggio Emilia — dove un tempo si fondeva il metallo e oggi si plasma la creatività — i sedici danzatori della compagnia portano questa esperienza nomade e raffinata nei luoghi del nostro patrimonio. È un invito a perdersi in una successione di micro-mondi, dove la tecnologia digitale e il gesto atletico si fondono per riscrivere i canoni del virtuosismo.

Un viaggio dove non si è semplici spettatori, ma testimoni silenziosi di un’arte che accade, qui e ora, a un soffio da noi.

Le Performance

 An echo, a wave – di Philippe Kratz

COREOGRAFIA DI PHILIPPE KRATZ 
SOUND DESIGNER TOMMASO MICHELINI 
DURATA 10 MINUTI / DUE DANZATORI 

Probabilmente non esiste altra veduta come quella del mare che possa avvicinarsi a spiegare il difficile concetto dell’eternità. Osservando la sua superficie blu apparentemente infinita, riusciamo a comprendere quanto siamo effimeri, quanto piccoli e limitati, come le proverbiali gocce in un oceano. Il mare è un luogo di meraviglia, di sogni e promesse, di un fascino travolgente che trasmette una grande serenità. Ci ipnotizza, ci assorbe e ci può riempire di stupore spirituale. 

Sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l’eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri. 

Quelle onde hanno attraversato la storia, sono sempre state occasioni di partenze, incontri e abbandoni. 

Guerre e conoscenze lo attraversano da sempre. 

Guardando il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. E due persone che ballano passano sempre attraverso stati d’animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza. 

È partendo da queste suggestioni che Philippe Kratz ha costruito un duetto per il CCN / Aterballetto, che considera la sua prima casa. Vi ha lavorato per anni, come danzatore e coreografo, prima di intraprendere da coreografo una carriera internazionale, che lo ha portato proprio quest’anno al debutto scaligero. 

Sua è una delle creazioni più preziose del repertorio di Aterballetto, il duetto “O”. Ma sono ormai molte le coreografie da lui firmate, in Italia e all’estero.

A GIG – di Diego Tortelli

Coreografia DIEGO TORTELLI 
Costumi DIEGO TORTELLI 
Realizzazione costumi NUVIA VALESTRI 
Musica ATOM TM, SON LUX 
2 Danzatori 
Durata: 6’ 

Un GIG è un numero di apertura o di chiusura. Qualcosa di breve che serve a scaldare il pubblico o a dare la “buonanotte” a chi è venuto a vederci. 

In “gergo rock” è spesso eseguito da un gruppo che è l’headliner di un evento. Non si tratta di un concerto completo, ma di una piccola performance che in pochi minuti vuole catturare lo stile, le vibrazioni e l’intensità della band. 

In questa nuova MicroDanza voglio utilizzare i 2 danzatori per toccare da vicino lo sguardo del pubblico, come se fosse una piccola sorpresa in un contesto dove una performance era inaspettata, una piccola “Gig”. Con il suono della musica i due ballerini si muovono sopra un testo che dice “easy” diventando essi stessi voce spezzata e strumenti glamour di seduzione. 

EPPUR SI MUOVE – di Francesca Lattuada

Coreografia FRANCESCA LATTUADA 
Musica LUDWIG VAN BEETHOVEN (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto) 
Costumi BRUNO FATALOT 
1 Danzatore – Durata 5’ 

Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera. 
Una danza im-mobile. 
Im-mobilità dell’albero secolare. 
Movimenti sottili, invisibili all’occhio nudo. 
Il sangue che cola nelle vene, il cuore che pulsa. 
Una danza sensualmente funebre. 
Ostinato Amoroso.
Una danza che celebra un incessante, inesorabile, ineluttabile scorrere della
Vita. 
Connubio tra solennità e semplicità. 
«La semplicità è complessità risolta.» Constantin Brancusi 

Terra Piccola – di Antonella Bertoni

COREOGRAFIA DI ANTONELLA BERTONI 
MUSICA KLEINTIERSCHAUKEL – KIDZ OF TIBET (FEAT. BADAU) 
UNA PRODUZIONE FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA / ATERBALLETTO 
DURATA 10 MINUTI / UNA DANZATRICE 

Dove siamo? 

È in genere la prima domanda che mi faccio quando compongo: lo spazio è determinante. 
Qui, la sua riduzione diventa metafora di un presente che, nel suo sembrarci permanente, assottiglia l’orizzonte e restringe i confini. Nella brevità della MicroDanza e nel suo spazio ristretto, il senso primo dell’azione sta nel corpo di Emiliana e Matilde, in movimento: nulla di più e tutta la moltitudine di questo. 

Corpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze, furiosamente in trance, e dai bruschi arresti; sprigiona, freme, chiede, batte, gira, scappa e ride, salta e vola. Una danza compressa, chiusa in un recinto geografico (e culturale), che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta. 

È terra piccola, oggi. 

Grazie a Emiliana Campo e Matilde Di Ciolo che mi hanno fatto spazio; chi è il modello, chi la copia? Due anime diversissime eppur identiche qui, conciliate nella presenza e nella sapienza del loro corpo di struggente sapienza e bellezza. * 

(Antonella Bertoni) 


Entra nella Community Entroterre: scopri l’Entroterre Experience

🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui

Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

Sono disponibili tre turni, di un’ora l’uno, alle 20, alle 21 e alle 22.

FAQ

Intero online 8,00€
Intero in loco 10,00€

Ridotto online 5,00€
Ridotto in loco 7,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Budrio.
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.