Collettivo teatrale Spazio A
e i musicisti de LaCorelli

Rendy Anoh Attrice
Marco Montanari Attore
Gianmaria Tombari Percussioni 
Silvia Rossetti Testo
Danilo Comitini Musica


L’evento

Il granchio e l’onda è una vicenda ambientata sulla riva del mare.
Con un po’ di ingenuità e un po’ di poesia, un giovane granchio che lascia dominare la propria vita dalla paura scopre un sentimento nuovo, una sensazione tanto fumosa quanto inebriante: l’amore per un’onda, che accarezza sistematicamente lui e la sabbia sul bagnasciuga. Per seguirla e cercare la sua voce, il granchio scoprirà che la paura non è soltanto un istinto di protezione, ma anche una sordina che rischia di precludergli un’importante avventura.

Il testo è firmato da Silvia Rossetti, autrice e drammaturga, e sarà interpretato da Rendy Anoh e Marco Montanari tutti membri e fondatori del collettivo teatrale Spazio A.
Le musiche sono composte da Danilo Comitini e interpretate da Gianmaria Tombari.

FAQ

Risposta lunga etc…


Enrico Rinnoci Voce e pianoforte 


L’evento

Apriamo ufficialmente il Festival Suoni e sapori sostenibili a Luci!

Pianista, cantante, insegnante, Enrico Rinnoci ci coinvolge e attira in una performance che è ricordo, nostalgia e al tempo stesso ricerca storica.
Da Lucio Dalla a Guccini, De Gregori, Bennato e molti altri, Enrico traccia un percorso inframmezzato da aneddoti perlopiù sconosciuti, mostrando le persone dietro ai nomi diventati negli anni simboli del cantautorato italiano, dagli anni Settanta alla fine del Millennio.

FAQ

Risposta lunga etc…

L’evento

Se con il tour autunnale Con i tasti che ci abbiamo – che ha portato in teatro le Tredici canzoni urgenti – toccare certi tasti è sembrato necessario per rispondere a certe urgenze che l’attualità imponeva, tanto più necessario sarà toccare Altri tasti ora che quelle criticità non si sono diradate e che nuove urgenze sembrano aggiungersi alle vecchie, adombrando anche l’orizzonte estivo.

Prosecuzione naturale dei concerti urgenti dei mesi trascorsi, Altri tasti vuole perciò continuare a dare risalto pubblico alla parola, e con le parole e la musica comporre un concerto che ricomponga le schegge di un mondo che sembra andato in pezzi. Si offre così un discorso di critica del presente attraverso il quale riconoscere la possibilità nel limite e immaginare una prospettiva collettiva in cui ragione e sentimento si tengano sotto il sigillo della gratitudine per una vita riscattata dalla sua frammentarietà.

FAQ

I parcheggi sono consultabili in questa pagina.

E’ disponibile il servizio navetta gratuito per gli eventi nel centro storico.
Info e orari in questa pagina.