Con
Paolo Pace Voce, flauto, sax
Giuseppe De Trizio Chitarra
Confini labili è un concerto che nasce dall’incontro profondo tra la musica d’autore e quella popolare, frutto dell’esperienza artistica di Giuseppe De Trizio e Paolo Pace, membri del progetto Radicanto, già al fianco di voci come Raiz, Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti. Il loro percorso intreccia le radici della cultura meridionale, in particolare pugliese, con le sonorità e le tradizioni del Mediterraneo, restituendo al pubblico un dialogo musicale autentico e vibrante.
Le corde e i fiati, insieme alla forza evocativa della voce, tracciano paesaggi sonori che superano i confini geografici e stilistici. Ogni brano si muove con grazia tra passato e presente, lasciando spazio all’ascolto, alla memoria e all’immaginazione.
Il progetto si nutre di ricerca e rielaborazione, ma evita la rigidità del recupero filologico: ciò che conta è la vita attuale delle tradizioni, la loro capacità di emozionare oggi, di parlare un linguaggio nuovo senza perdere la propria anima. L’incontro tra diverse sensibilità musicali dà forma a un racconto sonoro personale e non convenzionale, dove la voce diventa ponte tra culture, epoche e visioni.
Certo!
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Di e con Aleksandros Memetaj
Regia Giampiero Rappa
Produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza
25 febbraio 1991, Albania. Il regime comunista che per più di 45 anni aveva controllato e limitato la libertà dei cittadini albanesi è ormai collassato. Il malcontento del popolo si esprime con manifestazioni, distruzione dei simboli dittatoriali ed esodi di massa, per primo quello di Brindisi; tanto più che dopo la morte di Enver Hoxha nel 1985 e la caduta del muro di Berlino nel 1989, il focolare della rivolta scoppia a partire da Scutari, divampando poi in tutta la nazione e raggiungendo le città principali: Tirana, Durazzo e Valona. I movimenti politici formatisi (comprendenti soprattutto diseredati, intellettuali e studenti) cominciano ad agitarsi contro il governo. Le Ambasciate vengono aperte dai rispettivi Paesi e inondate di persone richiedenti asilo. Allora il presidente Ramiz Alia concede il diritto di viaggiare fuori dallo Stato, riaprendo i confini e aprendo il mercato nazionale all’economia libera. Migliaia di persone cercano di scappare verso l’Occidente partendo dai porti di Valona e Durazzo con navi, pescherecci e gommoni diretti verso l’Italia.
Tra questi c’è anche Alexander Toto, trentenne che scappa da Valona a bordo del peschereccio “Miredita” (“Buon giorno”) e giunge a Brindisi. Su quel peschereccio c’è anche Aleksandros Memetaj, bimbo di 6 mesi. Albania casa mia è la storia di un figlio che crescerà lontano dalla sua terra natia, in Veneto, luogo che non gli darà mai un pieno senso di appartenenza. Albania casa mia è anche la storia di un padre, dei sacrifici fatti, dei pericoli corsi per evitare di crescere suo figlio nella miseria di uno Stato che non esiste più; nonché il racconto del suo grande amore nei confronti della propria casa, di grande patriottismo, di elevazione di alcuni valori che in Italia non ritrova più. Quando il popolo piange sangue e si ribella allo Stato, per un gioco controverso dell’animo umano, il cuore, seppur bagnato di veleno, conserva gli odori, le immagini e i dolci ricordi di una nazione unica, con un vissuto sofferto e passionale. I destini di Aleksandros Memetaj e Alexander Toto apparentemente lontani si incrociano più volte nella storia fino a creare un’unica corda, un pensiero unisono. Finché l’uno diventerà il figlio e l’altro il padre.
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ALL YOU CAN HATE
Salvatore Alcamisi Voce Lead e Chitarra Elettrica
Emanuele Innocenzi Chitarra Elettrica
Federico Zanetti Basso Elettrico e cori
Fabrizio Campomori Batteria e cori
All You Can Hate è una band indie rock che fonde sonorità post-punk, midwest emo e shoegaze, intrecciandole con melodie pop dirette e riconoscibili. I testi affrontano con lucidità e intensità i temi di una generazione in bilico: isolamento sociale, dipendenza dai social media, desiderio di cambiamento, impotenza, amore e rabbia convivono in un equilibrio emotivo spesso teso e viscerale.
Dopo il debutto live al Combo Social Club e al Glue di Firenze per il Rock Contest di Controradio (novembre 2023), la band si fa strada nei principali club della scena romana — Largo Venue, Trenta Formiche, Wishlist Club (in apertura ai Piqued Jacks) — fino ad approdare al Festival Pass al Teatro Kismet di Bari, selezionati da Rockit.
Nel 2024 partecipano a festival di rilievo come il Certo Festival di Roma, ATB Fest (VT) con apertura ai Sick Tamburo, Distorsioni Fest di Acquaviva delle Fonti (BA) insieme a Bee Bee Sea e Gilla Band, e lo Schifo Festival di Bologna con Botanici e Le Endrigo. Nei mesi successivi aprono i concerti di artisti internazionali come MØAA, Death Tooth e ITALIA90.
Il 17 gennaio 2025 pubblicano l’EP d’esordio Nothing Lasts Forever per Kosmica Dischi, con un release party al Wishlist Club di Roma. Segue un tour europeo che tocca diverse città italiane e internazionali, tra cui Parigi (Supersonic), Firenze (Combo) e Milano (Detune).
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Ferro Battuto
Ferruccio Iiriti Voce e fisarmonica
Alessandra Antimi Flauto traverso
Ferruccio Iiriti si racconta dal vivo con la sua fedele fisarmonica e interpreta le sue migliori ballate accompagnato dal flauto traverso di Alessandra Antimi.
Un viaggio cantautorale intimo, dove ogni brano fa rivivere un amore, una storia vissuta, una delusione, un ricordo…un mare di melodie che si intrecciano nell’aria a testimonianza di un ritorno musicale a piena voce del protagonista
Ferruccio Iiriti, musicista storicamente legato alla Scuola di Musica popolare, fra l’altro è membro dell’Orchestrona della stessa Scuola, è un raffinato autore di testi e musiche proprie. Dopo alcuni anni di silenzio, torna con il suo progetto musicale animato da una nuova formazione.
🌄 Un risveglio speciale a Bertinoro
Dopo il concerto, goditi la freschezza di un’alba estiva con buona musica, ottimo cibo e una colazione panoramica sulla terrazza della Rocca Vescovile, affacciata sulla vallata.
☕🥐 Colazione inclusa nel biglietto — un momento da gustare con calma, tra bellezza e sapori autentici.
Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.
Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
Intero online 10,00 €
Intero sul posto 12,00 €
Ridotto online 9,00 €
Ridotto sul posto 11,00 €
Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).
Under18 e residenti del Comune di Bertinoro
Per richiedere il biglietto ridotto, compilare il form: https://wkf.ms/43Av6G4
Persone con disabilità
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Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Bertinoro si trova in Emilia-Romagna, in provincia di Forlì-Cesena.
In auto:
È facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A14. Uscita consigliata: Cesena Nord o Forlì (da cui dista di circa 30 minuti), poi si prosegue in direzione Bertinoro seguendo le indicazioni stradali (direzione Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro). Il centro storico è zona a traffico limitato.
In treno:
Le stazioni ferroviarie più vicine sono Forlimpopoli-Bertinoro (a circa 6 km) e Cesena (a circa 15 km). Da lì si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere il centro.
In autobus:
Dalla stazione di Forlimpopoli-Bertinoro, raggiungere a piedi la fermata “Centro Forlimpopoli” (circa 15 minuti), da cui prendere il 121. Scendere in “Via del Soccorso”.
Durata totale: 30 minuti circa.
Sono presenti posti riservati per permettere alle persone con disabilità di assistere allo spettacolo.
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Con
GIUZE
BOLENA
TADDE
Donne in Blues, nota rassegna di concerti dedicata alle voci femminili più interessanti del panorama mondiale, incontra la musica emergente italiana.
Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con Totem Music Tour, rassegna di musica emergente itinerante per progetti musicali originali, in cui ogni artista si scopre, cresce, sperimenta e si connette davvero con chi lo ascolta.
A Fratta Terme, tornano tre progetti unici e diversi tra loro, tutti accomunati dalla voglia di lasciare un segno.
GIUZE – Nome d’arte di Giusy Capasso, nata a Treviso, Giuze è cresciuta con la chitarra in mano e la scrittura nel cuore. La musica per lei è ricerca, espressione, apertura mentale. Con testi intensi e una voce che arriva dritta, Giuze porta sul palco un progetto intimo ma potente, nato tra le emozioni e cresciuto nella sincerità.
BOLENA – Duo piemontese formato da Giulia (voce) e Paolo (basso), i Bolena sono un’esplosione di alternative dance, glitter e libertà. Il loro EP d’esordio Bellissimo è nato in una cascina trasformata in uno studio-spazio creativo, e trasmette tutta l’energia di chi ha bisogno di evadere e ballare, tra synth anni ’80, nostalgia e desiderio di vivere senza freni.
TADDE – È il primo artista lanciato dall’etichetta Ad Astra. Cantautore visivo e ricco di immaginazione, Tadde sta portando la sua musica verso sonorità elettroniche. Il suo primo singolo Tenebre è appena uscito e anticipa un EP previsto per l’autunno: un viaggio tra ombre e suoni in trasformazione.
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Nico Gori Clarinetto
Raffaele Pallozzi Pianoforte
Il cuore pulsante del jazz americano, passando per le atmosfere sensuali del Brasile fino a toccare l’emozione della musica originale. Il duo formato da Nico Gori (clarinetto) e Raffaele Pallozzi (pianoforte) intreccia eleganza e complicità in un dialogo sonoro intenso e raffinato. Accanto ai grandi classici della tradizione jazzistica, trovano spazio le composizioni firmate dallo stesso Gori e affascinanti escursioni nei mondi dello choro e della bossa nova, in un mix di virtuosismo, lirismo e groove. La scelta del duo, nella sua essenzialità, rivela tutta la forza espressiva di due musicisti capaci di far vibrare ogni nota con sensibilità e profondità, tra influenze classiche, contrappunti eleganti e swing.
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ANGIE
AMALIA
BOLENA
PRIMA ALBA
La piazzetta delle Torri dell’Acqua torna a risuonare del meglio della musica emergente italiana, tra artisti solisti ed ensemble.
Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con Totem Music Tour, rassegna di musica emergente itinerante e vetrina a giovani artisti, pronti a farsi conoscere e incontrare il pubblico nella dimensione più autentica: quella del live.
I quattro progetti di questa serata raccontano l’urgenza e la bellezza della musica giovane.
Angie, classe 2001, arriva dalla Sardegna e fin da piccola coltiva la passione per il canto. Dopo il debutto televisivo, si afferma come cantautrice sui social, dove conquista il pubblico condividendo la genesi dei suoi brani. Il suo primo EP “Per te” e il recente singolo “Vent’anni” mostrano una scrittura sincera e una voce intensa, tra pop e R&B.
Amalia nasce a Roma ma è bolognese d’adozione. Dopo un anno in California a cantare gospel, torna in Italia per dedicarsi a una scrittura intima e contaminata da soul e black music. Con il suo EP d’esordio “Pace libera tutti” e la recente selezione nella playlist EQUAL Italia di Spotify, Amalia è una voce profonda e in costante evoluzione.
Bolena, duo torinese composto da Giulia (voce) e Paolo (basso), è nato nel 2021 dalla voglia di evadere e sperimentare. Con il loro EP “Bellissimo”, mescolano alternative dance, italo-disco e synth-pop in un viaggio musicale ironico e travolgente, tra malinconia da pista e glitter sonori.
Prima Alba è un collettivo di dieci ragazzi di Milano Nord, nato nel cuore della Martesana. La loro musica è un laboratorio di suoni tra elettronica, rap e scrittura generazionale. Raccontano sé stessi e la città che li circonda, e stanno lavorando al loro primo disco.
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🏛️ Nel cuore di Budrio, la storia prende vita in modo unico: qui sopravvive l’eredità della Partecipanza Agraria, un’antica forma di gestione collettiva della terra nata nel Medioevo. Famiglie del posto si alternavano nella cura dei campi secondo regole condivise: un modello di comunità basato su solidarietà e condivisione.
🌳 Uno dei luoghi simbolo di questa tradizione è la tenuta “Boscosa”, per secoli custodita dalla Partecipanza e oggi di proprietà comunale.
🎨 L’anima di questa storia vive ancora tra le mura dell’antico Palazzo della Partecipanza, che oggi ospita la Pinacoteca Civica “Domenico Inzaghi”. Qui arte e memoria si intrecciano: tra dipinti, arredi originali e documenti d’archivio, scoprirai il volto più autentico di Budrio e della sua gente.
🌍 Le Partecipanze Agrarie, un tempo diffuse in tutta l’Emilia-Romagna, raccontano un’altra idea di territorio: condiviso, partecipato, solidale. Visitare la Pinacoteca significa entrare in contatto con questo patrimonio culturale unico.
👉 Scopri di più sulla Pinacoteca “D. Inzaghi” e pianifica la tua visita
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Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
Sono presenti posti riservati per permettere alle persone con disabilità di assistere allo spettacolo.
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Laura Agnusdei Sax tenore
Edoardo Grisogani Percussioni
Jacopo Buda Tromba
All’Entroterre Festival arriva una delle voci più originali della scena sperimentale contemporanea. Laura Agnusdei, sassofonista e compositrice elettronica bolognese, presenterà dal vivo il suo nuovo e atteso album “Flowers Are Blooming In Antarctica”.
Il live, in trio con Edoardo Grisogani (percussioni) e Jacopo Buda (tromba), è un’esperienza immersiva che fonde atmosfere spiritual-jazz, minimalismo futurista, field recordings e pulsazioni proto-techno, con il sax tenore di Agnusdei come guida sonora tra paesaggi immaginari e mondi organici. L’album rappresenta una svolta nella sua carriera: una riflessione profonda sul nostro rapporto con il pianeta Terra, gli ecosistemi in crisi e le intelligenze non umane, ispirata da opere visionarie come Ways of Being di James Bridle, il Codex Seraphinianus di Luigi Serafini e le distopie climatiche di J.G. Ballard.
Laura Agnusdei arriva a questo lavoro dopo anni di esplorazione tra elettroacustica, improvvisazione e sonorizzazioni dal vivo, ma anche collaborazioni con Julie’s Haircut, Annamaria Ajmone e Daniele Fabris. Il suo nuovo percorso si sviluppa anche in una forma editoriale: “Flowers Are Blooming In Antarctica” è il primo capitolo di Opale, che unisce musica e fumetto in un prezioso cofanetto in vinile accompagnato da un albo illustrato da Daniele Castellano, illustratore di fama internazionale (New Yorker, NY Times).
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Bowie Dreams – David Bowie Celebration
Roberto (Bob) Lobrano Cantante, frontman e autore del testo dello spettacolo
Giulia Sacchi Cantante e corista
Valentino Fuschini Chitarrista
Mirko Morini Chitarrista e corista
Vincenzo Pugliese Tastierista
Alberto Pietropoli Sassofonista e corista
Enrico Carosio Batterista
Pietro Zanini Bassista
All’interno della programmazione di Entroterre Festival, l’Arena Bosco dell’Impero ospiterà uno degli appuntamenti più originali e coinvolgenti della stagione: “Cenere alla Cenere”, un concept show che unisce musica dal vivo, narrazione e immagini in un’esperienza immersiva e multisensoriale.
Lo spettacolo prende vita dal romanzo omonimo di Bob Lobrano, autore e frontman della band Bowie Dreams, che porta sul palco la storia di Major Tom, astronauta e alter ego immaginario di David Bowie, segnato da un incontro alieno che sconvolge la sua identità. Tornato sulla Terra, Tom intraprende un percorso di trasformazione radicale, diventando Zeke Starborn, profeta cosmico e rockstar visionaria. Una vera epopea interiore e galattica, dove il confine tra realtà e immaginazione si dissolve.
La narrazione del romanzo è intrecciata alle canzoni di David Bowie, reinterpretate dal vivo da una band di otto elementi. Ogni brano è collocato in un punto preciso del racconto, accompagnato da letture e introduzioni che lo trasformano in un frammento di un cammino emotivo più ampio.
“Cenere alla Cenere”: uno spettacolo teatrale e visionario che rende omaggio a Bowie esplorando temi profondi come l’identità, la trasformazione, la fama e l’alienazione. Tra musica rock, voce, suoni e immagini, il pubblico sarà trasportato in una dimensione parallela, dove il “Duca Bianco” diventa narrazione e mito.
Goditi la serata
Il concerto non è che un pretesto: segui i nostri consigli per unire al piacere della grande musica un’esperienza immersiva a Canossa, una delle “Entroterre” più affascinanti e sconosciute d’Italia.
🎟️ La serata di Entroterre Festival prende il via alle 19:00, con l’apertura della biglietteria sul posto.
🍕 🌮 🥤 🍻 🍹 Alle 20:00 aprono i cancelli e l’area ristoro gestita da Fondazione Entroterre con un’ampia scelta di proposte, comprese opzioni vegetariane e vegane.
📍 🅿️ Arriva con calma, e scopri le posizioni dei parcheggi disponibili in zona e i principali punti di interesse nella seguente mappa.
Scopri la magia delle Terre matildiche
🏞️ ⛰️ 🏰 Canossa e i suoi dintorni sono un territorio ricco di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, tra rocche leggendarie, panorami mozzafiato, racconti che hanno segnato la storia. Prenditi il tempo di scoprirlo.
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Trio Sud
Agata Leanza Voce e percussioni
Raimondo Raimondi Chitarra e mandoloncello
Agide Brunelli Clarinetto e clarinetto basso
Nell’ambito di Entroterre Festival, la Rocca di Bertinoro ospita il concerto del Trio Sud, formazione attiva dal 2013 e composta da musicisti di grande esperienza e sensibilità artistica. Il progetto nasce dalla volontà di esplorare e reinterpretare il vasto patrimonio musicale del Mediterraneo e del Sudamerica, attraverso un linguaggio che fonde tradizione e nuova espressività, dando vita a un repertorio ricco di suggestioni e profondamente radicato nella cultura popolare.
Al centro della loro esibizione “La Rosa dei Cantastorie di Sicilia”, un omaggio sentito e appassionato a Rosa Balistreri, voce indimenticabile della Sicilia e simbolo di forza, dolore e poesia. Il trio ripercorre i brani e lo spirito della cantautrice siciliana, restituendone la potenza narrativa e l’intensità emotiva, ma interpreta anche, in chiave personale e coinvolgente, il repertorio di grandi maestri della canzone d’autore italiana, come Domenico Modugno, Franco Battiato e Nonò Salamone.
Tra atmosfere acustiche il Trio invita il pubblico a un viaggio musicale tra storie di vita, di mare, di lotta e di sogno, mantenendo viva la memoria di chi ha saputo raccontare il Sud e il suo spirito con parole e musica.
🌄 Un risveglio speciale a Bertinoro
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