Il sipario di Entroterre Festival cala sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un evento che trasforma l’ascolto in un rito di pura condivisione. La scaletta ripercorre i brani più amati della sua storia artistica, offrendo una prospettiva capace di accomunare sensibilità e generazioni distanti. Ogni brano si muove tra silenzi densi di significato e picchi di energia, dove la platea vibra in perfetta sincronia con la scena.

Quello di Fabi è uno spettacolo costruito sulla delicatezza e sulla verità, ma che negli ultimi anni ha saputo aprirsi a sonorità dal respiro cosmopolita. La dimensione live accoglie oggi intrecci strumentali inediti, dove la psichedelia incontra l’elettronica sotto la volta stellata. In questo contesto, la musica abbandona la forma del semplice intrattenimento per farsi partecipazione attiva e specchio introspettivo. Un dialogo tra artista e spettatore che celebra la bellezza dell’autenticità, chiudendo il festival in un clima di rara intensità emotiva.


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🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

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Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Platea
Intero online 32,00€
Intero in loco 34,00€
Ridotto online 29,00€
Ridotto in loco 31,00€

Posto in piedi
Intero online 28,00€
Intero in loco 30,00€
Ridotto online 25,00€
Ridotto in loco 27,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
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Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
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Di e con CCN/Aterballetto


Immaginate di camminare tra le navate di un museo o tra i resti di un’area archeologica. Ma al posto delle statue, a pochi centimetri dal vostro sguardo, ci sono corpi che vibrano. MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.

Sono frammenti di sei o otto minuti, schegge di bellezza concepite da coreografi internazionali per spazi minuscoli. Non c’è più una poltrona numerata a separarvi dall’interprete; c’è un continuum emotivo in cui chi guarda e chi è guardato respirano insieme.

Dalla storica Fonderia di Reggio Emilia — dove un tempo si fondeva il metallo e oggi si plasma la creatività — i sedici danzatori della compagnia portano questa esperienza nomade e raffinata nei luoghi del nostro patrimonio. È un invito a perdersi in una successione di micro-mondi, dove la tecnologia digitale e il gesto atletico si fondono per riscrivere i canoni del virtuosismo.

Un viaggio dove non si è semplici spettatori, ma testimoni silenziosi di un’arte che accade, qui e ora, a un soffio da noi.

Le Performance

 An echo, a wave – di Philippe Kratz

COREOGRAFIA DI PHILIPPE KRATZ 
SOUND DESIGNER TOMMASO MICHELINI 
DURATA 10 MINUTI / DUE DANZATORI 

Probabilmente non esiste altra veduta come quella del mare che possa avvicinarsi a spiegare il difficile concetto dell’eternità. Osservando la sua superficie blu apparentemente infinita, riusciamo a comprendere quanto siamo effimeri, quanto piccoli e limitati, come le proverbiali gocce in un oceano. Il mare è un luogo di meraviglia, di sogni e promesse, di un fascino travolgente che trasmette una grande serenità. Ci ipnotizza, ci assorbe e ci può riempire di stupore spirituale. 

Sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l’eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri. 

Quelle onde hanno attraversato la storia, sono sempre state occasioni di partenze, incontri e abbandoni. 

Guerre e conoscenze lo attraversano da sempre. 

Guardando il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. E due persone che ballano passano sempre attraverso stati d’animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza. 

È partendo da queste suggestioni che Philippe Kratz ha costruito un duetto per il CCN / Aterballetto, che considera la sua prima casa. Vi ha lavorato per anni, come danzatore e coreografo, prima di intraprendere da coreografo una carriera internazionale, che lo ha portato proprio quest’anno al debutto scaligero. 

Sua è una delle creazioni più preziose del repertorio di Aterballetto, il duetto “O”. Ma sono ormai molte le coreografie da lui firmate, in Italia e all’estero.

Soft P – di Diego Tortelli

Coreografia DIEGO TORTELLI 
Musica TINDERSTICKS 
2 Danzatori 
Durata: 6’ 

Soft P. è un lavoro per due corpi e uno sguardo ravvicinato. Il pubblico osserva da vicino, entrando in una relazione diretta, quasi tattile. 
È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi, luoghi non concepiti per accoglierla, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. 
Nel farsi osservare e nell’osservare si genera una tensione emotiva sottile, condivisa, fatta di rispetto e vulnerabilità reciproca. Una prossimità che non invade, ma sfiora. 
La danza si costruisce nel movimento puro dei corpi che si intrecciano, richiamando le lunghe frange degli abiti: linee mobili che si espandono nello spazio, seguendo ogni oscillazione. Le frange si allungano nell’aria, prolungando il gesto, come a voler accarezzare — e a tratti sfiorare con più intensità — il corpo stesso del pubblico che guarda. 

EPPUR SI MUOVE – di Francesca Lattuada

Coreografia FRANCESCA LATTUADA 
Musica LUDWIG VAN BEETHOVEN (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto) 
Costumi BRUNO FATALOT 
1 Danzatore – Durata 5’ 

Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera. 
Una danza im-mobile. 
Im-mobilità dell’albero secolare. 
Movimenti sottili, invisibili all’occhio nudo. 
Il sangue che cola nelle vene, il cuore che pulsa. 
Una danza sensualmente funebre. 
Ostinato Amoroso.
Una danza che celebra un incessante, inesorabile, ineluttabile scorrere della
Vita. 
Connubio tra solennità e semplicità. 
«La semplicità è complessità risolta.» Constantin Brancusi 

Terra Piccola – di Antonella Bertoni

COREOGRAFIA DI ANTONELLA BERTONI 
MUSICA KLEINTIERSCHAUKEL – KIDZ OF TIBET (FEAT. BADAU) 
UNA PRODUZIONE FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA / ATERBALLETTO 
DURATA 10 MINUTI / UNA DANZATRICE 

Dove siamo? 

È in genere la prima domanda che mi faccio quando compongo: lo spazio è determinante. 
Qui, la sua riduzione diventa metafora di un presente che, nel suo sembrarci permanente, assottiglia l’orizzonte e restringe i confini. Nella brevità della MicroDanza e nel suo spazio ristretto, il senso primo dell’azione sta nel corpo di Emiliana e Matilde, in movimento: nulla di più e tutta la moltitudine di questo. 

Corpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze, furiosamente in trance, e dai bruschi arresti; sprigiona, freme, chiede, batte, gira, scappa e ride, salta e vola. Una danza compressa, chiusa in un recinto geografico (e culturale), che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta. 

È terra piccola, oggi. 

Grazie a Emiliana Campo e Matilde Di Ciolo che mi hanno fatto spazio; chi è il modello, chi la copia? Due anime diversissime eppur identiche qui, conciliate nella presenza e nella sapienza del loro corpo di struggente sapienza e bellezza. * 

(Antonella Bertoni) 


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🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

🚶‍♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

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🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.

Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

Sono disponibili tre turni, di un’ora l’uno, alle 18:30, alle 19:30 e alle 20:30.

FAQ

Intero online 8,00€
Intero in loco 10,00€

Ridotto online 5,00€
Ridotto in loco 7,00€

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.

Under25, Over65 e residenti del Comune di Bertinoro
Per maggiori info clicca qui.

Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
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Modera Cristina Renzetti
con
Giovanna Famulari Violoncello e pianoforte
Massimo De Lorenzi Chitarra
Luca Scorziello Batteria


Un incontro sospeso tra musica e parole, un viaggio profondo dentro le canzoni e le storie che le hanno generate. “Le feminæ si fanno aspettare” è l’esclusivo conversaconcerto che anticipa il tour del nuovo progetto discografico di Tosca, intitolato FEMINÆ.

Più che un semplice concerto, l’evento si configura come uno spazio di dialogo aperto e intimo. Accompagnata da un moderatore, l’artista alterna l’esecuzione dei brani a riflessioni inedite, attraversando i temi centrali del suo nuovo album e ripercorrendo le tappe fondamentali del suo prestigioso percorso artistico.

In attesa del debutto teatrale, il pubblico ha l’occasione di ascoltare una Tosca che si racconta senza filtri: le parole si trasformano in canto, rendendo ogni momento dell’attesa una vibrazione preziosa. È un invito a scoprire l’essenza di un lavoro dedicato all’universo femminile, dove la musica diventa lo strumento per esplorare l’attualità e la memoria. Un appuntamento per chi ama la canzone d’autore e desidera vivere un’esperienza sonora e umana di rara intensità.


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🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

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Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!

FAQ

Intero online 28€
Intero in loco 30€

Ridotto online 24€
Ridotto in loco 26€

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Regia di Stefano Fresi
con Cristiana Polegri ed Egidio Marchitelli
Canzoni e pensieri di Faber

Prodotto da Stefano Francioni Produzioni
Distribuzione Barbara Trost

Voce e sax Cristiana Polegri
Chitarra Egidio Marchitelli
Disegno luci Marco Palmieri 


“Dell’amore, della guerra e degli ultimi” è uno spettacolo musicale messo in scena da Stefano Fresi e Cristiana Polegri. Un susseguirsi di canzoni, pensieri tratti dai diari di Faber e monologhi originali che affrontano questi tre grandi temi cari al grande cantautore. 

Un pianoforte, un sassofono, una chitarra e due voci. Storie, d’amore e di guerra. Storie degli ultimi. Pensieri, riflessioni e canzoni immortali per celebrare Faber e raccontarne l’attualità. (Stefano Fresi)

Una cantante sassofonista in abito da sera suggerisce l’amore; l’amore vero, quello finito, quello che fa fare follie. Un chitarrista in divisa militare racconta la guerra, quella di un Re e delle sue avventure galanti, quella di chi va e muore, quella di chi resta e piange. Un pianista cantante in abiti umili rappresenta gli ultimi, i dimenticati, gli emarginati con le loro sofferenze e le loro rivincite. Un pianoforte, un sassofono, una chitarra e due voci che raccontano storie, d’amore e di guerra, leggendo vere lettere dal fronte. Storie degli ultimi raccontate attraverso le parole di una prostituta o di una persona qualsiasi che abbia scelto di riconoscersi essere umano. Pensieri, riflessioni e canzoni immortali per celebrare Faber e raccontarne la meravigliosa attualità.

Per me la magia di Faber è sempre stata quella di dipingere ritratti di personaggi diversissimi tra loro senza mai giudicarli – ci racconta Cristiana Polegri e aggiunge – quando ci si avvicina a questi giganti l’approccio può solo essere quello di omaggiare con umiltà e passione la loro grandezza. Musicalmente abbiamo pensato a degli arrangiamenti semplici nel rispetto della semplicità che contraddistingue un tipo di musica in cui il messaggio verbale è fondamentale.


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Intero online 23€
Intero in loco 25€

Ridotto online 20€
Ridotto in loco 22€

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L’evento

Con Fandango Summer Tour 2025 la band toscana riprende il discorso col pubblico lì dove lo aveva interrotto qualche anno fa. Ora è Finaz il front man, la voce principale che sarà spesso sostituita o supportata da Ramon e dagli altri bardozziani, ognuno dei quali resta comunque ben saldo al proprio posto: Orla alla ‘chitarrona’, Bachi al basso e contrabbasso, Nuto alla batteria, Pacio alle tastiere, Ramon alla tromba e percussioni e Cantax a sovrintendere i suoni. Il loro mood e il loro suono saranno ancor più corali, sempre insieme per affrontare questo importante ‘passo avanti’.

Sono pronti a presentarvi le canzoni più amate e cantate, ma anche alcuni brani sinora poco eseguiti, rimasti nascosti tra le maglie del loro vastissimo repertorio. E ovviamente ci saranno anche alcuni pezzi da Fandango.

Quindi, facciamo Fandango: come il trambusto che è la vita, talvolta un rompicapo inesplorabile, altre volte scintillante follia; Fandango, come la confusione da cui partire per poter rinascere. 

Apre il concerto la band pop rock fiorentina EJENT.


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Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!


FAQ

Platea online 17,00 €
Platea sul posto 19,00 €

Ridotto online 16,00 €
Ridotto sul posto 18,00 €

Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).

Under18 e residenti del Comune di Castel San Pietro Terme

Persone con disabilità
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.

L’Arena Comunale si trova nel cuore di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. È facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.

In auto
Castel San Pietro Terme è servita dall’autostrada A14, uscita Castel San Pietro Terme.
Dall’uscita autostradale, seguite le indicazioni per il centro città. L’Arena Comunale si trova a breve distanza, in prossimità del Parco Lungo Sillaro e del centro storico.

In treno
Castel San Pietro Terme è collegata tramite la linea ferroviaria Bologna–Rimini.
Scendete alla stazione di Castel San Pietro Terme. Dalla stazione, l’Arena è raggiungibile a piedi (circa 10-15 minuti) oppure con autobus locali o taxi.


Con
Quartetto d’archi YMEO
Emanuele Andreatta Violino
Martino Colombo Violino
Davide Navelli Viola
Anastasia Rollo Violoncello

Mattia Masini Chitarra


L’evento

Prosegue a Bertinoro, in seno a Entroterre Festival, il ciclo di sette concerti promosso dalla Young Musicians European Orchestra in collaborazione con la SIAE, un progetto, “Perchicrea”, pensato per valorizzare il talento dei giovani musicisti e compositori italiani.

Il programma propone un raffinato dialogo tra tradizione e contemporaneità: si apre con il “Quintetto per archi e chitarra” del trentenne compositore Giacomo Susani, in prima esecuzione assoluta in Italia, seguito dal celebre “Fandango” di Luigi Boccherini, brano brillante dai vivaci influssi della musica popolare spagnola. Protagonista della serata il chitarrista forlivese Mattia Masini, affiancato da quattro straordinari solisti della YMEO: i violinisti Emanuele Andreatta e Martino Colombo, il violista Davide Navelli e la violoncellista Anastasia Rollo.

Il tour proseguirà a Forlì, Cervia, Brisighella e Salerno, grazie anche al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.

Programma musicale

Giacomo Susani
Quintetto per archi e chitarra
Prima assoluta

Luigi Boccherini
Fandango

FAQ

Certo! 

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Bertinoro si trova in Emilia-Romagna, in provincia di Forlì-Cesena.

In auto:
È facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A14. Uscita consigliata: Cesena Nord o Forlì (da cui dista di circa 30 minuti), poi si prosegue in direzione Bertinoro seguendo le indicazioni stradali (direzione Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro). Il centro storico è zona a traffico limitato.

In treno:
Le stazioni ferroviarie più vicine sono Forlimpopoli-Bertinoro (a circa 6 km) e Cesena (a circa 15 km). Da lì si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere il centro.

In autobus:
Dalla stazione di Forlimpopoli-Bertinoro, raggiungere a piedi la fermata “Centro Forlimpopoli” (circa 15 minuti), da cui prendere il 121.
Durata totale: 30 minuti circa.


Grandi ospiti
Eugenio Di Vito & Circo Tribulè


L’evento

La seconda giornata della Festa di Circo prosegue nel segno della meraviglia e dell’energia condivisa. Fin dal primo momento, il Parco pubblico di Trevignano Romano si anima con una colorata parata che attraversa gli spazi all’aperto, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera festosa e partecipativa. Gli artisti salutano e si presentano tra musica e coreografie, aprendo simbolicamente le danze di una giornata ricca di sorprese.

Gli spettacoli circensi prendono vita in varie aree del parco, dove acrobati, giocolieri, clown e performer danno vita a numeri coinvolgenti, adatti a tutte le età. Le esibizioni si alternano e si intrecciano a laboratori creativi e animazioni itineranti, pensati per stimolare la curiosità e il gioco, ma anche la riflessione e la partecipazione attiva del pubblico.

Non mancano momenti di festa collettiva, con spettacoli corali in cui gli artisti si esibiscono insieme, creando veri e propri quadri di poesia e movimento. La musica accompagna ogni istante, trasformando il parco in un luogo di incontro, danza e condivisione.

Nel corso della giornata, nuove parate attraversano il parco annunciando le prossime attività, mantenendo viva l’attenzione e l’entusiasmo. Il ritmo della festa resta costante, tra esibizioni spettacolari, momenti di relax e partecipazione.

Il gran finale riunisce tutti gli artisti in un ultimo, travolgente saluto collettivo: uno spettacolo conclusivo carico di emozione, bellezza e gratitudine. La serata si chiude in musica, sotto le stelle, tra balli, sorrisi e luci colorate.

PROGRAMMA COMPLETO

10.00 – 10.30 / SPAZIO LAB 
Parata di apertura con tutti gli artisti e annunci programma della giornata sul palco centrale 

10.30 – 13.00 / SPAZIO LAB 
Whereisvalerio?
Laboratorio di giochi antichi in legno, per tutte le età

10:30 – 12:00
Micro-spettacoli itineranti per tutto il parco!
10.30 / SPAZIO VOLANTE – Acrobatica aerea con Circo Tribulé
10.45 / SPAZIO OSCILLANTE – Equilibrismo e risate con Pierluigi Ricciardi
a seguire Acrobazie su palo cinese con Matthew Mastil Trio
11.15 / SPAZIO VOLANTE – Sospensione capillare con Eva Clumsy
11.30 / SPAZIO TERRENO – Spettacolo di giocoleria con Black Smilzo
a seguire I Trampoli Acrobatici di Mr. Pope & Blu Mamba
12.00 / SPAZIO OSCILLANTE – Meraviglie Acrobatiche del Duo Romaño

11.00 – 12.00 / SPAZIO LAB 
Circus Playground
Laboratorio aperto di circo, per tutte le età 

12.30 / SPAZIO CIRCOLANTE
Cabaré Tribulé
Grande esibizione con tutti gli artisti al completo!

13.00 – 14.30 / SPAZIO CIRCOLANTE
Pausa pranzo, accompagnata dal Dj Funk Pope

14.30 / Partenza dallo SPAZIO CIRCOLANTE
Grande Parata di tutti gli artisti
e annuncio del programma del pomeriggio

14.45 – 16.00 / SPAZIO LAB 
Circus Playground
Laboratorio aperto di circo, per tutte le età 

14.30 – 18.30 / SPAZIO LAB 
Whereisvalerio?
Laboratorio di giochi antichi in legno, per tutte le età

15.00 / SPAZIO TERRENO
Mr. Pope & Blu Mamba – Spettacolo di Trampoli Acrobatici
Pierluigi Ricciardi – Equilibrista

15.40 / SPAZIO VOLANTE
Eva Clumsy
Sospensione capillare

16.00 / SPAZIO OSCILLANTE
Matthew Mastil Trio – Acrobazie su palo cinese
Black Smilzo – Spettacolo di Giocoleria
Duo Romaño – Acrobatica in coppia

17.00 / SPAZIO VOLANTE
Circo Tribulé
Acrobatica aerea

17.15 – 17.45 / SPAZIO CIRCOLANTE
Cabaré Tribulé
Grande esibizione con tutti gli artisti al completo!

17.45 – 19.00 
Artisti in Libertà
Intrattenimento e giochi in tutte le postazioni!

19.00 – 20:00 / SPAZIO CIRCOLANTE
GRAN FINALE!

20.00 – 22.00 / SPAZIO CIRCOLANTE
DJ set con Funk Pope

FAQ

Il Parco si trova a Trevignano Romano, a nord di Roma.

In auto:
Da Roma si prende la SS2 verso Sutri, poi la SP493 fino a Vigna di Valle e si segue il Lago di Bracciano per Trevignano Romano. Tempo di percorrenza: circa 1 ora da Roma centro. Parcheggi disponibili vicino al parco e al lungolago.

In treno + bus:
Dalla stazione di Anguillara Sabazia, proseguire con autobus Cotral MZ331D.
Dalla stazione di Bracciano, proseguire con autobus Cotral AA131A.

Certo! 
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH

Partner


Con
ELECTRIC STRING TRIO

Nicola Nieddu Violino
Antonio Cortesi Violoncello
Luca Di Chiara Contrabbasso


L’evento

Ai giorni nostri la musica di ogni epoca e di qualsiasi genere è perfettamente accessibile e i confini tra i diversi ambienti musicali in tanti casi si fanno sempre più indefiniti.

Gli EST partono da questo quadro e attraverso arrangiamenti originali composti dagli stessi membri fanno rivivere musiche del passato in una chiave inedita.

Dal jazz alla bossanova, dal gipsy al valzer ogni esperienza musicale trova spazio nella loro musica; che si avvale anche di effetti e loop station. Violino, Violoncello e Contrabbasso danno voce a queste follie sonore.

Nicola Nieddu, Antonio Cortesi e Luca di Chiara vengono da esperienze musicali diverse ma anche tanto lavoro insieme nella realtà della Corelli di Ravenna e una profonda amicizia che li lega da anni. Difficile definire in maniera univoca il loro stile ma sicuramente l’invenzione e l’ironia la fanno da padrona assieme all’improvvisazione e ogni effetto sonoro strumentale viene usato come spunto coloristico.

All’attivo eseguono sui palchi di teatri e festival repertori tratti dal lavoro di grandi compositori come Ennio Morricone, W.A. Mozart ( dal quale prende vita nel 2017 la loro primo prodotto discografico dal titolo EST ) e G. Rossini.

FAQ

Certo! 
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Con
Gli allievi delle Master Class
Dirette da Marco Ambrosini, Tobie Miller
e del Nyckelharpa Camp
condotto da Annette Osann


L’evento

All’Entroterre Festival, l’Europa si incontra attorno a un saggio di musica antica.

L’ultima tranche di corsi di alto perfezionamento musicale che animano l’agosto di Sant’Agata Feltria ha visto, nel 2014, partire un nuovo progetto molto speciale: in seguito ad una collaborazione sviluppatasi fra la Scuola Musicale “Dante Alighieri” Bertinoro, il C.E.U.B. di Bertinoro, la Fondazione Alma Mater di Bologna, il Music and Arts University di Vienna, la tedesca Trossingen Music University e la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Bertinoro ha avviato, sotto il nome di EARLY MUSIC SUMMER MASTER CLASSES, vari laboratori di specializzazione in Musica Antica tenuti dai musicisti di fama internazionale, ai quali quest’anno si aggiungerà la preziosa collaborazione del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena, sede dal 2022 del primo e per ora unico corso per Diploma Accademico di II livello di viola a chiavi/nyckelharpa in Europa.

Nel 2025 il progetto si svolge interamente (lezioni e concerto) a Sant’Agata Feltria sotto l’egida della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli ed in collaborazione con:

Comitato per la Salvaguardia ed il Decoro di Sant’Agata Feltria e con l’Amministrazione Comunale di Sant’Agata Feltria.

Il saggio finale è il frutto del lavoro sviluppato dai docenti assieme ai partecipanti alle Master Class, provenienti da Italia, Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Austria, Spagna e Ungheria si terrà all’interno del Teatro Angelo Mariani di Sant’Agata Feltria, il più antico Teatro interamente in legno d’Italia, un piccolo gioiello architettonico la cui costruzione fu avviata a partire dal 1723, oggi candidato all’inserimento nel Patrimonio Culturale dell’Unesco.

FAQ

Certo! 

Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH

Partner


Con
Latin Tram Quartet


L’evento

Una Band nata dall’incontro di quattro musicisti, uniti dalla passione per il Jazz e la tradizione musicale sudamericana. Questa fusione di culture e stili ha dato vita a un progetto unico, dove sonorità raffinate e ritmi avvolgenti si intrecciano, creando un’esperienza musicale travolgente. Come un tram itinerante, il gruppo attraversa i “distretti” della musica, esplorando i tratti comuni e le affascinanti differenze tra il linguaggio jazz e le vivaci tradizioni latine. Ogni performance è un viaggio sonoro, capace di trasformare ogni tappa in un’esplosione di energia e divertimento, invitandovi a ballare e a lasciarvi trasportate dalle vibrazioni.

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