Con
CAMILLA
AMALIA
DDUMA
Entroterre Festival riapre le sue porte alla musica emergente, con nove serate dedicate a giovani musiciste ancora poco conosciute, ma dal talento smisurato.
Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con Totem Music Tour, rassegna di musica emergente e vera e propria vetrina a giovani artisti, pronti a condividere la propria visione musicale davanti a un pubblico vivo.
La prima tappa vedrà protagonisti Milla, Amalia e DDUMA. Tre voci diverse, tre mondi artistici distinti, un unico palco per raccontarsi attraverso la musica.
Camilla Bortolami in arte Milla, ha 22 anni ed è di Bologna.
Fin da piccola sogna di cantare e recitare e inizia a prepararsi a questo fin dai tempi delle medie, con alti e bassi, abbandoni e ritorni, dividendosi per anni fra la scuola e l’attività di influencer sui social. Dal 2021 si dedica esclusivamente alla musica, scrivendo sia italiano che in spagnolo. Attualmente sta lavorando ai suoi primi inediti.
Amalia, romana di nascita ma bolognese d’adozione, porta con sé un background che unisce soul, gospel e canzone d’autore italiana. Dopo l’EP Pace Libera Tutti, pubblicato nell’autunno 2024, è stata scelta da Spotify per la playlist EQUAL ITALIA, a conferma del suo crescente impatto nella scena emergente.
DDUMA, al secolo Chiara Pizzi, è una cantautrice salentina con base a Milano. Il suo mondo si muove tra il sogno e l’ombra, intrecciando le radici del sud con una scrittura evocativa e viscerale. Il suo primo disco, attualmente in lavorazione con Machweo, promette di essere una delle rivelazioni del panorama indie.
Certo!
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Con
Enerbia
Maddalena Scagnelli Violino e voce
Nicola Rulli Chitarra e mandolino
Carlo Gandolfi Piffero e piva
Franco Guglielmetti Fisarmonica
Il quartetto Enerbia porta sul palco di Entroterre Festival un concerto che intreccia radici e creatività, dove la tradizione incontra la composizione originale.
Accanto ai canti popolari delle Quattro Province, il gruppo propone brani d’autore firmati dagli stessi musicisti, capaci di evocare atmosfere antiche con sensibilità contemporanea. Cuore del programma è un omaggio a Fabrizio De André e al suo capolavoro Creuza de Mä, disco che ha segnato una svolta nella musica italiana facendo scoprire al grande pubblico la forza evocativa degli antichi strumenti ad ancia doppia del Mediterraneo – come la piva e il piffero – e la poesia della tradizione orale dei cantastorie.
Un tributo sentito a un’opera che ha saputo restituire dignità e bellezza alla musica popolare, e che risuona in perfetta armonia con la ricerca artistica di Enerbia, sospesa tra la memoria e il presente.
L’evento è parte del Festival dei Borghi.
Certo!
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Con
Duo Balmaceda
Monserrat Olavarria Balmaceda Voce
Jaime Seves Balmaceda Chitarra classica
Canciones Populares Españolas è un concerto dedicato al compositore Manuel de Falla e al poeta e musicista Federico García Lorca, con un omaggio alla canzone d’autore latinoamericana. In scena, nell’affascinante cornice del Lago di Bracciano, il duo formato da Monserrat Olavarria Balmaceda e Jaime Seves Balmaceda. Fratello e sorella uniscono le proprie radici cilene a una profonda formazione musicale, per dar vita a un programma innovativo, in cui la tradizione, l’impegno sociale e la raffinatezza convivono in un repertorio carico di stratificazioni culturali.
Jaime Seves Balmaceda, cresciuto tra Italia e Cile, si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e ha fatto parte di ensemble come Med Free Orkestar, La Llave e Gli Ottomani. È attivo nella scena musicale e teatrale italiana, con un percorso che spazia dalla musica classica a quella popolare e latinoamericana.
Monserrat Olavarria Balmaceda, cantante e performer, è diplomata in canto jazz al Conservatorio di Frosinone. È anche educatrice, scrittrice e illustratrice, con una carriera che abbraccia musica, teatro e formazione. Collabora con diversi progetti musicali tra cui Avenidamerica, con cui ha pubblicato l’album Dedicado a Violeta, patrocinato dall’Ambasciata del Cile in Italia.
Certo!
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Con
Andrea Pifferi Tio
Andrea Pifferi Chitarra acustica, voce
Francesco Tramuto Basso elettrico
Marco Boschiero Cajon
Nel suggestivo Borgo di Roncaglio, a Canossa, l’Entroterre Festival accoglie la voce e le atmosfere di Andrea Pifferi, cantautore bolognese dalla forte identità musicale. Cresciuto tra l’ascolto dei grandi della musica italiana, come Lucio Battisti e Iosonouncane, e artisti internazionali come John Martyn e Marvin Gaye, Pifferi costruisce un linguaggio personale che intreccia cantautorato, soul e sonorità arabeggianti.
Sul palco con lui, Francesco Tramuto al basso elettrico e Marco Boschiero al cajón, percussione di origine peruviana: insieme danno vita a una performance dinamica e coinvolgente, che fonde ritmo, melodia e improvvisazione con grande intensità.
La padronanza della scena e il dialogo costante con il pubblico sono tratti distintivi dei suoi concerti. Nel 2024 ha dato vita al suo primo progetto musicale, pubblicando il suo primo EP Escludo il riparo, un lavoro che fonde introspezione e ricerca sonora. A novembre dello stesso anno è uscito il singolo Scappa!, ulteriore tassello di un percorso artistico in evoluzione, dove testi e armonie si inseguono e si fondono in modo originale.
A Roncaglio, Pifferi porta in scena un concerto che è insieme viaggio e racconto, tra radici e sperimentazione. Un’occasione per scoprire una voce nuova e autentica nel panorama musicale contemporaneo, capace di emozionare e sorprendere.
L’evento è parte del Festival dei Borghi.
Certo!
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Con
I Radicanto
e Soqquadro Italiano
In una collaborazione inedita e unica, I Radicanto e Soqquadro Italiano si uniscono sul palco, con il progetto originale “Echi di Gente”.
Il concerto esplora il patrimonio musicale e rituale della tarantella, tracciando un viaggio sonoro che abbraccia nord, centro e sud Italia. Questa prima tappa di tre (2025-2027), indaga il legame tra musica folk, antica e colta, evidenziando l’incessante scambio tra tradizioni popolari e repertori classici.
Il percorso parte dalla musica folk tra Puglia ed Emilia Romagna (2025), per poi esplorare la musica antica come matrice della tradizione colta e popolare (2026), e infine analizzare il rapporto tra musica classica e folk (2027). Questo intreccio dimostra come la musica popolare non sia mai statica, ma un continuo rinnovarsi, senza un’unica versione originale, bensì infinite interpretazioni legittime e autentiche.
Nella cultura popolare l’autore individuale è irrilevante: la trasmissione orale prevale sulla scrittura, l’opera prende vita nel momento dell’esecuzione, mutando di continuo. I canti popolari – d’amore, di lavoro, carnevaleschi – scandiscono il ritmo della vita comunitaria, conservando il nucleo poetico ed emozionale nonostante il mutare dei contesti storici e sociali. Questo repertorio risuona in un dialogo costante tra passato e presente, mantenendo vivo il senso di appartenenza collettiva.
L’indagine musicale si lega a una riflessione più ampia sulla tradizione come fuoco da alimentare, non come reliquia da venerare. L’esperienza dei Gesuiti nel XVI secolo dimostra come l’arte, e in particolare la musica, sia un potente strumento di connessione tra culture diverse. Oggi, la riscoperta della memoria musicale popolare diventa un antidoto alle divisioni e alle derive oscurantiste, favorendo il dialogo interculturale.
“Echi di gente” si pone quindi come un viaggio tra terra e mare, passato e presente, esplorando canti e storie che superano i confini geografici e temporali. L’ascolto della musica diventa così ascolto interiore e dell’altro, un luogo di incontro e di confronto, in cui la tradizione si rinnova nel suo perpetuo divenire.
Certo!
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Con
OEBU – Ocarina Ensemble di Budrio
L’ocarina di Budrio approda anche all’Entroterre Festival, portando con sé l’eco di una lunga tradizione musicale che nasce nel cuore dell’Emilia-Romagna e ha saputo conquistare il mondo. Ocarina Ensemble Budrio (OEBU), formatosi nel 2004 e riconosciuto Gruppo di Interesse Nazionale dal Ministero dei Beni Culturali nel 2011, è composto da sette giovani musicisti cresciuti nella “Scuola Comunale di Ocarina V. Grimaldi”, progetto promosso dall’Associazione Diapason Progetti Musicali APS insieme al Comune di Budrio.
Il gruppo è impegnato nella valorizzazione e nell’innovazione del repertorio per questo strumento unico, simbolo sonoro della propria terra. Dall’Emilia verso il mondo: ovunque il suono dell’ocarina ha saputo emozionare e stupire. Ma ogni viaggio, per quanto lontano, ha un ritorno: e questa volta è la montagna modenese, e precisamente Zocca, ad accogliere il respiro antico e contemporaneo di questo magnifico strumento.
Seguendo lo spirito creativo degli ocarinisti ottocenteschi, che trascrivevano arie liriche e non si limitavano al folklore da balera, OEBU propone un repertorio che attraversa epoche e generi diversi: dalle radici budriesi alla musica classica di Donizetti, Verdi e Mozart, fino ai Beatles e alle colonne sonore dei film più famosi del Novecento. In ogni concerto, il gruppo mostra come uno strumento semplice e artigianale possa trasformarsi in veicolo potente di emozioni, capace di unire generazioni e culture.
Certo!
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Di e con
Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto
MicroDanze è un ambizioso progetto di performance “danzate”.
Ideato da Gigi Cristoforetti, nasce dall’idea di esplorare differenti modalità di fruizione della performance di danza, rinnovando l’intreccio tra patrimonio storico-archeologico e spettacolo dal vivo.
Coreografi nazionali e internazionali hanno concepito pezzi brevi (sei-otto minuti, da danzare in uno spazio minuscolo), ai quali è possibile assistere in successione come se si stesse visitando un museo. Un progetto che sfugge alla dinamica di palcoscenico, alla distanza che separa lo spettatore dall’interprete, creando un continuum tra chi guarda e chi è guardato sollecitando un’esperienza emotiva ed estetica tanto varia quanto originale.
Le MicroDanze hanno animato palazzi storici e musei internazionali, come Castel Sant’Angelo a Roma e il Museo dell’Acropoli di Atene.
L’evento è parte del Festival dei Borghi.
Near Life Experience di Angelin Preljocaj
Performer: Ivana Mastroviti, Albert Carol Perdiguer
An Echo, A Wave di Philippe Kratz
Performer: Arianna Ganassi, Nolan Millioud
A gig di Diego Tortelli
Performer: Ana Patricia Alves Tavares, Leonardo Farina
Eppur si muove di Francesca Lattuada
Performer: Clément Haenen
Qui il tempo si è fermato.
⛰️ 🏰 Tra rocche leggendarie, panorami spettacolari e storie che hanno fatto la storia, Canossa non è solo una meta: è un’esperienza.
🔍 Se non l’hai ancora fatto, dai un’occhiata a questo territorio affascinante 👉 Visita la pagina dedicata
✨ E lasciati ispirare dal mondo di Matilde su youarematilde.it
📍 🅿️ Vuoi sapere dove parcheggiare, mangiare o cosa vedere nei dintorni?
👉 Consulta la mappa interattiva con parcheggi, ristori e punti di interesse.
Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.
Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
E’ possibile arrivare solo in auto, consigliamo vivamente di utilizzare auto condivise.
Trovate a questo link la posizione esatta del luogo, mentre nella seguente mappa sono segnati parcheggi, luoghi di ristoro e altri punti di interesse: clicca qui per consultarla.
Organizzate per tempo il viaggio e potrete scoprire molto più del concerto!
Lo spettacolo è itinerante e presenta alcune zone con diverse barriere architettoniche.
Per informazioni compilare il seguente form: https://wkf.ms/3C2YLfH
Con
Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli
Davide Castiglia Direttore
GANG
Marino Severini Voce, Chitarra acustica
Sandro Severini Chitarra elettrica
Una serata all’insegna della musica popolare e dell’energia ribelle: l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli e il leggendario duo GANG dei fratelli Severini uniscono le forze in un concerto unico nel suo genere.
Aprono le danze i suoni travolgenti dell’Orchestrona, ensemble intergenerazionale che fa vibrare le radici folk dell’Europa. Poi, due sedie, due chitarre e un bicchiere di vino: Marino e Sandro Severini riportano le loro canzoni all’origine, attorno a un fuoco simbolico che scalda il cuore e rompe il buio del presente. Un viaggio musicale tra passato e futuro, per riscoprire insieme parole, pane e speranza.
Il cuore della serata sarà l’incontro tra i due mondi: un set condiviso in cui la forza popolare dell’Orchestrona e l’anima rock dei GANG daranno vita a un dialogo musicale vibrante e coinvolgente. In chiusura, ancora una volta, l’Orchestrona, per salutare il pubblico nel segno della festa, della condivisione e della musica che unisce.
Goditi la serata
Il concerto non è che un pretesto: segui i nostri consigli per unire al piacere della grande musica un’esperienza immersiva a Canossa, una delle “Entroterre” più affascinanti e sconosciute d’Italia.
🎟️ La serata di Entroterre Festival prende il via alle 19:00, con l’apertura della biglietteria sul posto.
🍕 🌮 🥤 🍻 🍹 Alle 20:00 aprono i cancelli e l’area ristoro gestita da Fondazione Entroterre con un’ampia scelta di proposte, comprese opzioni vegetariane e vegane.
📍 🅿️ Arriva con calma, e scopri le posizioni dei parcheggi disponibili in zona e i principali punti di interesse nella seguente mappa.
Scopri la magia delle Terre matildiche
🏞️ ⛰️ 🏰 Canossa e i suoi dintorni sono un territorio ricco di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, tra rocche leggendarie, panorami mozzafiato, racconti che hanno segnato la storia. Prenditi il tempo di scoprirlo.
Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.
Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
Intero online 11,00 €
Intero sul posto 13,00 €
Ridotto online 8,00 €
Ridotto sul posto 10,00 €
Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).
Under18 e residenti del Comune di Canossa
Per richiedere il biglietto ridotto, compilare il form: https://wkf.ms/43Av6G4
Persone con disabilità
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
L’Arena si trova a Ciano d’Enza, frazione del comune di Canossa, in provincia di Reggio Emilia: https://maps.app.goo.gl/E9qLLEjYADkMdkUA8
In auto:
Se arrivi dall’autostrada A1, l’uscita consigliata è Reggio Emilia, da cui si può proseguire lungo la SP28 (direzione Bibbiano) o lungo la SS63 (in direzione Puianello → Ciano d’Enza). L’area dell’Arena è segnalata localmente e dispone di parcheggi nelle vicinanze.
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è Ciano d’Enza, servita da treni regionali sulla linea Reggio Emilia–Ciano. Dalla stazione, l’Arena è raggiungibile a piedi o in pochi minuti in taxi.
L’arena è accessibile a persone con disabilità. Per richiedere assistenza compilare questo form: https://wkf.ms/3C2YLfH
I posti sono in piedi e non numerati, con gradinate libere. Non è consentito entrare nell’area con sgabelli o sedie: si consigliano, stuoini e teli da mare.
con
Irene Grandi Voce
Max Frignani Chitarra
Piero Spitilli Basso
Fabrizio Morganti Batteria
Marco Galeone Tastiera
Titta Nesti Corista e polistrumentista
Una storia composta da canzoni di successo, collaborazioni, ricerca musicale e un’energia unica, arricchita dai nuovi singoli “Fiera di me”, che dà anche il titolo al nuovo tour e “Universo”, che rinnova il sodalizio artistico con FRANCESCO BIANCONI dei Baustelle, già autore per lei di “Bruci la città” e “La cometa di Halley”, a cui si aggiungerà il nuovo singolo “Favole”.
Un concerto che rappresenta il “qui ed ora” di Irene, integra i tanti e preziosi frammenti del suo passato, fotografando quello che artisticamente la rappresenta adesso e proiettandola verso un futuro ricco di progetti. Tra ieri e domani, un presente in cui scoprire, ancora una volta, che “è tutto qui”.
Sul palco per questo tour, insieme ad Irene Grandi, una band di cinque straordinari musicisti, che la accompagneranno in una serie di concerti volti a far riscoprire alcune gemme nascoste della sua produzione storica, accanto ai grandi classici e, via via, ad un numero crescente di brani inediti.
Apre la serata il cantante Pugni.
🎟️🍷 Biglietteria e area bar aperte dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera.
🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.
🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.
🚶♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.
📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
📌 Consulta la mappa dei punti di interesse:
👉 Clicca qui
Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.
Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
Intero online 37,00 €
Intero sul posto 39,00 €
Ridotto online 33,00 €
Ridotto sul posto 36,00 €
Soci e lavoratori FITeL, Arci e possessori di Card Cultura.
Under18 e residenti del Comune di Castel San Pietro Terme
Per richiedere il biglietto ridotto, compilare il form: https://wkf.ms/43Av6G4
Persone con disabilità
Compilare il seguente form per richiedere assistenza: https://wkf.ms/3C2YLfH
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
L’Arena Comunale si trova nel cuore di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. È facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.
In auto
Castel San Pietro Terme è servita dall’autostrada A14, uscita Castel San Pietro Terme.
Dall’uscita autostradale, seguite le indicazioni per il centro città. L’Arena Comunale si trova a breve distanza, in prossimità del Parco Lungo Sillaro e del centro storico.
In treno
Castel San Pietro Terme è collegata tramite la linea ferroviaria Bologna–Rimini.
Scendete alla stazione di Castel San Pietro Terme. Dalla stazione, l’Arena è raggiungibile a piedi (circa 10-15 minuti) oppure con autobus locali o taxi.
con
Sonia Bergamasco
Orchestra della Toscana
Davide Trolton direttore
Poesie di Dina Ferri
Musiche di Haydn, Honegger, Grieg
Nel cuore della campagna che l’ha vista nascere e ispirarsi, Dina Ferri rivive per una sera tra parole e musica. Nell’incanto senza tempo dell’Abbazia di San Galgano, la voce intensa di Sonia Bergamasco darà corpo alle poesie della giovane autrice toscana, scomparsa a soli ventidue anni.
A intrecciarsi con le letture, le note raffinate dell’Orchestra della Toscana, diretta dal talento di Davide Trolton: un viaggio musicale tra la luce de “Il mattino” da Peer Gynt di Grieg, un brano i cui fiati intonano un tema sereno, mentre gli archi accompagnano con leggerezza fino a un crescendo che porta alla piena luce del giorno; la quiete della Pastorale d’été di Honegger, dov’egli rivela una vena lirica e intima, diversa dall’energia che caratterizza altre sue opere; infine, la brillantezza della Sinfonia n. 92 “Oxford” di Haydn, così chiamata perché eseguita nel 1791 in occasione della laurea honoris causa dell’Università di Oxford conferita al compositore.
Un omaggio poetico e sonoro, nei luoghi dove Dina visse la sua breve ma luminosa esistenza. Una serata unica, in cui la parola si fa musica e la musica, memoria, attraversando epoche e linguaggi e regalando al pubblico un’esperienza intensa e affascinante.
Edvard Grieg
(1843 – 1907)
Il mattino da “Peer Gynt”
Arthur Honegger
(1892 – 1955)
Pastorale d’été
Franz Joseph Haydn
(1732 – 1809)
Sinfonia n. 92 in sol maggiore “Oxford”
Adagio; Allegro spiritoso
Adagio
Minuetto e Trio
Finale: Presto
🎟️ La serata ha inizio alle 19:00 con l’apertura della biglietteria sul posto.
🚪 Alle 20:15 si aprono i cancelli. Prenditi il tempo per vivere l’attesa, perché qui ogni dettaglio conta.
🏰 Adagiato tra la Valle della Merse e le Colline Metallifere, il borgo di Chiusdino è un angolo intatto di Medioevo toscano. Le mura antiche, le case in pietra e l’impianto originale del castello raccontano storie secolari, scolpite nella pietra e nel paesaggio.
⛪ Tappa immancabile: l’Abbazia di San Galgano. La chiesa senza tetto è un capolavoro cistercense che lascia senza fiato. Poco più in alto, l’Eremo di Montesiepi custodisce la celebre Spada nella Roccia. Mito e realtà si fondono in un luogo fuori dal tempo.
👉 Scoprite di più in questa pagina
📜 Ma Chiusdino è anche terra di poesia. Qui visse Dina Ferri, poetessa nata nel 1908 ad Anqua e cresciuta nel vicino borgo di Ciciano. La sua voce limpida, nata da queste colline, è oggi parte del patrimonio culturale del territorio.
Scoprila meglio qui:
🔗 Pagina di Wikipedia dedicata
🔗 Una breve biografia
🔗 Quaderno del Nulla, sua opera maggiore
🌾 Inoltre, offriamo un’esperienza incredibile grazie alla piattaforma gratuita Map Lab: un percorso tra l’Abbazia di San Galgano, il Castello e la campagna circostante arricchito da realtà aumentata e gamificazione. Il servizio è incluso nel prezzo del biglietto: ti basterà scaricare l’app e prenotare i visori per vivere il trekking o il ciclismo in modo interattivo e unico.
👉 Maggiori informazioni e dettagli sul sito ufficiale
📍 Organizza tutto con calma: consulta la mappa con i parcheggi disponibili e i punti di interesse principali.
👉 Clicca qui per la mappa
Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.
Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
Intero online 24,00 €
Intero sul posto 25,00 €
Ridotto online 21,00 €
Ridotto sul posto 23,00 €
Soci e lavoratori degli enti visibili in questa pagina.
Acquistando con il codice fornito dall’ente e presentando la propria tessera in loco assieme al biglietto (anche digitale).
Under18 e residenti del Comune di Chiusdino
Per richiedere il biglietto ridotto compilare il form, cliccando qui
Persone con disabilità
Gli eventuali accompagnatori, previa documentazione, entrano gratuitamente.
Clicca qui per compilare l’apposito form e richiedere assistenza.
Posizione dell’Abbazia: https://maps.app.goo.gl/r9yJFXU8Q5wwX5q89
L’Abbazia si trova nel comune di Chiusdino, in provincia di Siena.
In auto:
È il mezzo più comodo. Dall’autostrada A1, uscita Firenze Impruneta, seguire per Siena (via raccordo autostradale), poi uscita Siena Ovest → direzione Roccastrada/Chiusdino. Una volta arrivati a Chiusdino, l’Abbazia è ben segnalata. Parcheggi disponibili nell’area.
In treno:
Non ci sono stazioni ferroviarie molto vicine. Le stazioni più comode sono Siena o Grosseto, da cui si può proseguire in auto o taxi (circa 45–60 min di viaggio).
Sono presenti posti riservati per permettere alle persone con disabilità di assistere allo spettacolo. Il parcheggio dista circa 500m dall’Abbazia, il percorso è privo di barriere architettoniche.
Per richiedere assistenza compilare il seguente form: https://wkf.ms/3C2YLfH