Risonanze italiane

29 Ago 2026 h 19:00
Palazzo Lolini Bizzarrini, Via Tiberio Gazzei, 24 Radicondoli (SI)

Con
Aeon Guitar Duo
Martina Cincotta & Giovanni Barbetta


Il progetto dell’Aeon Guitar Duo propone un percorso pensato per valorizzare le possibilità espressive della formazione per due chitarre, unendo rigore formale, chiarezza cameristica, virtuosismo e colore popolare. Il programma nasce da un omaggio al territorio toscano con una pagina di Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore fiorentino e figura centrale del repertorio chitarristico del Novecento. Il Preludio e Fuga n. XIII in Sol maggiore, tratto da Les Guitares bien tempérées, op. 199, apre il concerto con una scrittura raffinata, luminosa e polifonica, in cui le due chitarre dialogano come un unico organismo sonoro.

Da questa dimensione di equilibrio e trasparenza il programma si sposta verso la tradizione italiana dell’Ottocento con Ferdinando Carulli, autore fondamentale nello sviluppo del repertorio chitarristico. Il suo Duo op. 34 n. 2 in Sol maggiore unisce eleganza classica, cantabilità e brillantezza, offrendo un momento di ascolto diretto e comunicativo.

Il percorso prosegue con Domenico Scarlatti, le cui sonate, trascritte per due chitarre dall’Aeon Guitar Duo, esaltano il ritmo, il gesto teatrale e la vitalità strumentale della scrittura originaria. La K 141, dal carattere virtuosistico e percussivo, e la K 159, più solare e danzante, mostrano due volti complementari di un linguaggio ricco di energia e immaginazione.

Il concerto si conclude con la Suite Retratos di Radamés Gnattali, compositore brasiliano di origine italiana, che rende omaggio ad alcune figure emblematiche della musica popolare brasiliana. Attraverso choro, valse, schottisch e corta jaca, la scrittura di Gnattali porta il duo verso una dimensione brillante, ritmica e coloristica, chiudendo il programma con immediatezza comunicativa e forte varietà espressiva.

Ne nasce un concerto agile e godibile, ma artisticamente curato, in cui due chitarre diventano spazio di dialogo, equilibrio, colore e presenza scenica.

PROGRAMMA MUSICALE

Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze, 3 aprile 1895 – Beverly Hills, 16 marzo 1968)
Da Les Guitares bién Tempérées, op. 199:
Preludio e Fuga n. XIII in Sol maggiore

Ferdinando Carulli (Napoli, 9 febbraio 1770 – Parigi, 17 febbraio1841)
Duo op. 34 n. 2 in Sol maggiore
I. Largo 
II. Rondò. Allegretto poco

Domenico Scarlatti (Napoli, 26 ottobre1685 – Madrid, 23 luglio 1757)
Sonata in Re minore (arr. Sol minore) K 141 Toccata (arr. Aeon Guitar Duo) 
Sonata in Do maggiore (arr. Re maggiore) K 159 (arr. Aeon Guitar Duo)

Radamés Gnattali (Porto Alegre, 27 gennaio 1906 – Rio de Janeiro, 13 febbraio 1988)
Suite Retratos
I. Pixinguinha (Choro)
II. Ernesto Nazareth (Valse)
III. Anacleto de Medeiros (Schottisch)
IV. Chiquinha Gonzaga (Corta Jaca)


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🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
Opening con gli EJENT alle 20:45

🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.

🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.

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FAQ

Radicondoli è un affascinante borgo medievale e si trova in Toscana, a circa 50 km da Siena, immerso in un magnifico un paesaggio collinare.

In auto
Radicondoli è raggiungibile lasciando il raccordo autostradale Firenze-Siena (RA3) all’uscita Colle di Val d’Elsa Sud, proseguendo poi sulla SP541 (Traversa Maremmana) e seguendo le indicazioni per Radicondoli. Per chi proviene dall’Autostrada A1, l’uscita consigliata è Firenze Impruneta (per chi arriva da nord) oppure Valdichiana (per chi arriva da sud), proseguendo poi in direzione Siena e successivamente verso Colle di Val d’Elsa. Il tragitto da Siena richiede circa 45-50 minuti, mentre da Firenze circa 1 ora e 15/30 minuti, a seconda del traffico. Nel centro storico e nelle immediate vicinanze sono presenti parcheggi pubblici.

In treno e autobus
Le stazioni ferroviarie di riferimento sono quelle di Siena o Poggibonsi-San Gimignano. Da entrambe le stazioni è necessario prendere l’autobus extraurbano (linea 130) fino a Colle di Val d’Elsa, e da lì effettuare un cambio prendendo la linea 120 in direzione Radicondoli. I tempi complessivi di viaggio in autobus variano in base alle coincidenze, aggirandosi solitamente tra 1 ora e 15 minuti e le 2 ore. Nota bene: La linea 120 ha corse giornaliere molto limitate e ridotte al minimo (o sospese) nei giorni festivi e la domenica; si consiglia caldamente di verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale di Autolinee Toscane prima di pianificare il viaggio.