Una produzione VOCINARTE
Direzione artistica Danilo Malferrari
con
Francesco Pelosi Voce
Enrico Fava Tastiera
Vanessa Paolini Clarinetto e voce
Emilio Vicari Chitarra e basso
Nel silenzio sospeso dei borghi, dove le pietre sembrano custodire memorie antiche, vi invitiamo a “Raccontarsi a turno”: non un semplice concerto, ma un viaggio nel cuore pulsante di Lucio Dalla, esplorando quel decennio prodigioso tra gli anni Settanta e Ottanta in cui la sua creatività non ebbe confini.
Ci muoveremo tra le architetture sonore dei tre album nati dal sodalizio con il poeta Roberto Roversi — opere dense, complesse, visionarie — per poi ritrovare il respiro popolare di Piazza Grande e 4/3/43, fino alla maturità luminosa di Cambio.
Il titolo, rubato a un verso de Il coyote, evoca due figure sedute nel fuoco della notte, intente a svelarsi “con le voci calde o rotte”. Ed è proprio questa l’essenza della serata: un cerchio magico dove la musica si fa confidenza, un fuoco acceso tra artisti e pubblico per riscaldarsi con le parole di un genio bolognese che ha saputo leggere l’anima del mondo. Un invito a fermarsi, ascoltare e, finalmente, ritrovarsi.
🎟️🍷 Biglietteria aperta dalle 19:00
🚪 Apertura cancelli alle 20:00 — arriva in anticipo e goditi l’atmosfera
✨ Opening con gli EJENT alle 20:45
🎭 L’evento si svolge in un luogo davvero speciale: il Teatro Arena, costruito tra il 1933 e il 1935 a sud del centro storico. Oggi è un suggestivo spazio all’aperto che ospita concerti e proiezioni estive, incorniciato dal fascino architettonico degli anni Trenta.
🏛️ L’arena e la sua torre scenica sono state oggetto di un attento restauro conservativo, che ha restituito alla città uno spazio culturale unico, mantenendo intatto il suo carattere originale.
🚶♀️ Prima o dopo lo spettacolo, approfittane per fare due passi nel centro storico di Castel San Pietro Terme: un piccolo gioiello tutto da scoprire.
📍 Scopri di più sul territorio:
👉 emiliaromagnaturismo.it – Castel San Pietro Terme
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Chi siamo
🎶 🎭 Fondazione Entroterre promuove la cultura come strumento di valorizzazione del territorio, creando percorsi di intrattenimento culturale unici che accostano l’amore per l’arte, la storia, il paesaggio, la gastronomia locale – in una parola, le eccellenze del nostro territorio – alla dimensione della performance dal vivo. Perché gli eventi di Entroterre non sono solo concerti, ma esperienze arricchenti, che uniscono. Entra nella nostra Community.
Entroterre Festival… Culture e territori in Festival!
Canossa si trova sulle colline della provincia di Reggio Emilia, nel cuore dell’Appennino emiliano.
In auto
Canossa è raggiungibile tramite l’autostrada A1 Milano–Napoli.
Le uscite consigliate sono Reggio Emilia oppure Terre di Canossa–Campegine.
Da lì si prosegue in direzione San Polo d’Enza / Ciano d’Enza / Canossa seguendo le indicazioni stradali.
Il tragitto dal casello autostradale richiede circa 35-50 minuti, a seconda dell’uscita scelta.
Nelle vicinanze del borgo e delle principali aree di interesse sono presenti parcheggi pubblici.
In treno
Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Reggio Emilia e di Ciano d’Enza, collegate rispettivamente alla rete nazionale e alla linea ferroviaria locale Reggio Emilia–Ciano d’Enza.
Da lì è possibile proseguire in autobus verso Canossa.
Il trasferimento richiede circa 30-45 minuti da Ciano d’Enza e circa 1 ora da Reggio Emilia, a seconda delle coincidenze.
In autobus
Sono attivi collegamenti autobus da Reggio Emilia e dai comuni limitrofi verso Canossa e le località vicine.
Le fermate principali consentono di raggiungere facilmente il centro e le aree di interesse del territorio.